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Caso Fisica o Chimica: Freccero sospeso per dieci giorni dall’azienda

Scritto da , il 4 Aprile, 2012 , in Programmi Tv

text-align: justify”>fisica o chimica censurataCarlo Freccero, direttore di Rai4, è stato sospeso per dieci giorni dal suo incarico visto il recente sviluppo della censura applicata alla serie televisiva spagnola Fisica o Chimica per via dei suoi dubbi contenuti lascivi. Ricordiamo che il direttore è stato protagonista della scottante telefonata con il giornalista di Libero Francesco Borgonovo che aveva ampiamente criticato la serie definendola inappropriata per il daytime. La condotta di Freccero e in particolar modo le sue dichiarazioni poco lusinghiere nei confronti della Dirigente Rai Lorenza Lei e dell’ingerenza della Chiesa Cattolica nei programmi televisivi, hanno spinto il Consiglio di Viale Mazzini a questa soluzione estrema accusando il direttore di aver dimostrato scarsa professionalità nei suoi obblighi. Ma l’uomo sembra si sia rivolto repentinamente a un avvocato sostenendo la privatezza della telefonata incriminata e rimarcando la dose di critiche alla Rai, colpevole di averlo progressivamente esiliato dai vertici e dalle decisioni di una certa consistenza.

Certo il provvedimento dell’azienda non può non farci sorridere, confermando l’ipocrisia e il puritanesimo di una rete che decide di essere coscienziosa e rispettosa solo quando le conviene farlo. Il mondo va avanti, la Società cambia ma siamo ancora schiavi del terribile mezzo della censura che sembra non toccare però una serie di svariati programmi dai contenuti discutibili in onda continuamente sul piccolo schermo. Redenzione sincera o visibilità ostentata? Nel corso del programma Tv Talk è stato ampiamente dibattuto il tema dell’ipotetica licenziosità della serie spagnola, totalmente discolpata dagli analisti e ospiti in studio. Perché concentrarsi su un prodotto di buon livello in grado di sensibilizzare il pubblico su temi delicati come l’omosessualità?[imagebrowser id=2301]

Intanto ancora una volta i meccanismi oscuri e guardinghi della televisione l’hanno fatta da padrone con sberleffo e sconcerto da parte dei giornali spagnoli che reputano quantomai incoerente che l’Italia, Paese di bunga bunga e veline sempre più svestite, si scandalizzi per così poco. Come dargli torto?