X


Isola dei Famosi, finale al Pirellone? Esplode la polemica

Scritto da , il 4 Aprile, 2012 , in Programmi Tv
Nicola Savino, Isola dei Famosi

text-align: center”>Nicola Savino, Isola dei Famosi

L’Isola dei Famosi diventa un caso politico. Chi se lo aspettava? Eppure le polemiche sono esplose dirompenti nelle ultime ore. Al centro della discussione c’è la decisione, adottata dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, di concedere gli spazi del famoso Pirellone, sede dell’amministrazione, alla finale dell’Isola dei Famosi.

Nelle passate edizioni, i concorrenti, di ritorno dal ‘naufragio’ a Cayo Paloma, atterravano da un elicottero su uno spiazzo appartenente all’Idroscalo e da lì giungevano a dei padiglioni allestiti per il collegamento in studio, dove il presentatore conduceva la puntata. In questa edizione, invece, l’elicottero atterrerà sulla cima del Pirellone. Seguitamente, i concorrenti – sono rimasti in cinque: la favorita Aida Yespica, Antonella Elia, Manuela Casella, Andrea Leshkto, Max Bertolani – giungeranno ad un set all’aperto in collegamento con Nicola Savino e co..

Permettere che il Pirellone, simbolo del potere dello Stato in Lombardia, diventi sfondo di un reality non è cosa gradita a molti. Soprattutto agli avversari politici di Roberto Formigoni che con alcune dichiarazioni hanno montato una polemica furiosa. “Non ci pare che alcuna istituzione in giro per l’Italia si presti a cose di questo genere e, soprattutto se pensiamo ai problemi di quella lombarda, a noi questa notizia fa tristezza” ha commentato il gruppo consiliare del Pd. Gianmarco Quadrini, capogruppo consiliare dell’ Udc, ha chiosato dicendo che il Pirellone dovrebbe essere utilizzato per trasmissioni più edificanti ed educative.[imagebrowser id=2291]

Il presidente della Regione Lombardia si è detto molto deluso per questi commenti e li ha bollati come “farisei (immaginiamo sia un modo arzigogolato per dire ‘ipocriti’ ndr), provinciali e anche un po’ bigotti”. Per giustificarsi ha poi elencato qualche esempio che dimostra come le sede istituzionali, a volte, possono diventare teatro di eventi popolari come “i concerti organizzati ciclicamente da Obama alla Casa Bianca o il festival della musica promosso da Sarkozy all’Eliseo oppure lo spettacolo del gruppo pop Spice Girls a Buckingam Palace”.