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Beppe Grillo, colpo grosso ai ballottaggi: espugnata Parma, trionfa il MoVimento 5 Stelle

Scritto da , il 21 Maggio, 2012 , in Personaggi Tv
Beppe Grillo, avanzata alle elezioni amministrative

text-align: justify”>Beppe Grillo, avanzata alle elezioni amministrativeCon Beppe Grillo la politica italiana dovrà fare i conti a lungo, e non basterà censurare le sue provocazioni o bollare i progetti del MoVimento 5 Stelle di “antipolitica”. La conquista di Parma, prima grande città dove andrà ad insediarsi un sindaco “grillino”, non lascia più spazio a dubbi sul vero vincitore di questa tornata elettorale: Grillo ha sbaragliato ogni pronostico, lasciando sul campo tante vittime più o meno illustri, non solo nella città emiliana. Se da un lato il Pd ed il centrosinistra possono vantare una sostanziale tenuta in quasi tutti i comuni dove si è votato (molti dei neo-eletti ai ballottaggi sono di area democratico-progressista), l’intera classe politica nazionale esce con le ossa rotte dall’appuntamento con le urne, al di là dei silenzi stampa e delle dichiarazioni ufficiali di routine. Col MoVimento 5 Stelle ha vinto un nuovo modo di fare propaganda, portato avanti da Beppe Grillo e i suoi a costo di mettersi contro l’intero sistema mass mediatico nazionale, snobbato quasi totalmente dai giovani attivisti anche per via della contestatissima “fatwa” del loro capo carismatico.

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La scelta di disertare i talk show e le varie tribune politiche, schivando in maniera anche plateale le interviste dei vari inviati (solo Servizio Pubblico e Piazza Pulita erano riusciti a strappare qualche dichiarazione a margine dei comizi, deroghe concesse prima del “diktat” di Grillo), ha incontrato evidentemente il favore dell’elettorato italiano, stanco dei lunghi e chiassosi dibattiti ad uso e consumo televisivo tra onnipresenti professionisti della politica. Il MoVimento a 5 Stelle è ormai una realtà, da domani si accinge a governare direttamente alcune amministrazioni pubbliche e si propone come terza forza politica nazionale, forte della percentuale a doppia cifra conquistata in queste ultime elezioni (quasi tutti i sondaggi accreditano al M5S una percentuale non inferiore al 12% su scala nazionale).

Il boato della piazza di Parma seguente alla proclamazione ufficiale del risultato di Federico Pizzarotti, eletto sindaco con il 60,23% delle preferenze (contro una vasta e radicata coalizione di centro-sinistra, unita attorno al favorito Vincenzo Bernazzoli), dà l’idea di quante speranze siano state riposte nei nuovi amministratori locali, chiamati a dare concretezza all’esigenza di rinnovamento della classe dirigente italiana. Protagonista della campagna elettorale delle liste grilline è la rete, mezzo sul quale Beppe Grillo ha saputo investire prima e meglio degli altri competitors, alternando efficaci provocazioni e basso profilo per colpire l’opinione pubblica senza “stressarla” con un eccessivo battage propagandistico. Nel passaggio dalla protesta all’impegno diretto nelle istituzioni, cambierà qualcosa?