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Checco Zalone torna a cantare con la ballata delle tasse: “La cacada” (video)

Scritto da , il 27 Maggio, 2012 , in Personaggi Tv

text-align: center”>Checco Zalone e la ballata delle tasse

Nei periodi di crisi la satira funziona un po’ da diversivo e un po’ da esorcismo: Checco Zalone lo sa bene e ha pensato di tornare dopo mesi di assenza dagli schermi, con una nuova performance canora nel suo consueto stile neomelodico. Stavolta però nessuna parodia di cantanti famosi, ma un testo ironico sul tema del momento: le tasse. Protagonista di Che bella giornata, il film italiano che ha ottenuto il maggiore incasso nella storia del nostro cinema (primeggiando immeritatamente addirittura su La vita è bella di Roberto Benigni), Luca Pasquale Medici, in arte Checco Zalone, musicista nonchè dottore in giurisprudenza, si è contraddistinto per uno stile parodistico tutto suo, esordendo sul palco di Zelig con la sua cifra di cantante neomelodico dai testi demenziali e fiero di ostentare la sua ignoranza.

In tempi di crisi economica imperante, anche lui ha deciso di darsi alla satira, quella leggera e destinata a far sorridere (non certo a riflettere), con una canzone nuova di zecca, dal titolo eloquente: La cacada. Trattasi di una ballata trash che invita il pubblico a contribuire al risanamento delle casse dello Stato facendo il proprio dovere di contribuenti. Così, nel bel mezzo delle contestazioni ad Equitalia e delle proteste contro l’Agenzia delle Entrate, la lotta all’evasione fiscale entra a far parte del repertorio di temi di Zalone. E chissà che col suo modo di comunicare minimalista e nazionalpopolare, lo showman non riesca a sortire l’effetto sperato, quello di convincere gli italiani a pagare le tasse. (Subito dopo il salto il video di Checco Zalone).[imagebrowser id=3540]

Ritmo latino in stile lambada, Zalone canta così il suo inno alle tasse: “Una mano alla cintura, una mano alla fattura, che poi viene scaricata (…) Se la tassa l’hai pagata, con l’aliquota aumentata, poi ti senti liberata…“. La ballata latina spazia dal tema dell’erario a quello dell’austerity, passando per la piaga della disoccupazione. Il tutto accompagnato da un ritmo da tormentone da spiaggia. Il cantante è supportato da un coro di voci che alla domanda “E questa canzone tu l’hai dichiarata? Sì?“, risponde all’unisono: “È una Cacada!“. Ed ecco il video con la performance di Zalone, che lo stesso comico stesso ha postato sulla sua pagina Facebook ottenendo in poche ore migliaia di “mi piace“.