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Grillo lancia l’allarme: “In Italia nuova stagione di bombe, ma resisteremo”

Scritto da , il 26 Maggio, 2012 , in Personaggi Tv
Beppe Grillo protagonista della politica

text-align: justify”>Beppe Grillo protagonista della politicaBeppe Grillo domina la scena pubblica, ribaltando gli schemi con temi e programmi “rivoluzionari”, ma per il MoVimento a 5 Stelle i prossimi mesi saranno tutt’altro che una passeggiata. Dopo lo straordinario successo delle liste civiche “grilline” alle elezioni amministrative e la conseguente consacrazione nell’Olimpo della politica italiana, si è aperta una nuova e delicatissima fase per una forza politica nata come movimento d’opposizione ma pronta ad assumersi responsabilità di governo. Non si tratterà soltanto di mantenere le promesse di buongoverno nei 4 comuni dove hanno trionfato i candidati del M5S (Parma, Sarego, Mira e Comacchio), ma per la futura tenuta del MoVimento occorrerà uno sforzo collettivo, da qui al prossimo cruciale appuntamento elettorale, quelle Politiche del 2013 che a detta di molti sondaggisti porteranno in Parlamento una folta pattuglia eletti “5 Stelle”. Beppe Grillo continua a puntare tutto sul web, senza concedersi se non col contagocce a tv e giornali, mossa che finora si è rivelata vincente a dispetto delle (tante) critiche esterne e (poche ma significative) interne al M5S.

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Attivisti, simpatizzanti ed elettori fanno largo uso di social network, forum ed altri mezzi di comunicazione moderni che ben si prestano alla diffusione di idee e progetti, senza filtri ed ostacoli alla partecipazione “orizzontale”. Cosa succederà nei dieci mesi che separano l’Italia dalle nuove elezioni? Beppe Grillo non nasconde la sua preoccupazione, alla luce dei “tre indizi (ferimento di Adinolfi, la bomba a Brindisi, il dibattito sul ritorno del terrorismo) che fanno una prova”, nel contesto di un periodo non privo di analogie con altre tristi stagioni della storia italiana. L’allarme, lanciato dalle pagine del blog ufficiale di Grillo, è destinato a scatenare l’ennesima levata di scudi dei partiti di maggioranza, i cui leaders sono da tempo impegnati in un’opera di “pacificazione nazionale” tra tutte le forze parlamentari, da destra a sinistra (ad eccezione di Lega Nord e Italia del Valori).

Le bombe, denuncia il guru del MoVimento 5 Stelle, saranno utilizzate “come biglietto da visita” da chi vuole fermare il cambiamento, “anche se i nuovi bombaroli per ora non sono all’altezza di Piazza Fontana o della Stazione di Bologna. L’intervento di Beppe Grillo, che finisce con una lunga citazione del pm Roberto Scarpinato (sulle collusioni tra politica, colletti bianchi e criminalità stragista), arriva ad una settimana di distanza dalla tragedia di Brindisi ed a 15 giorni dall’agguato al dirigente dell’Ansaldo Roberto Adinolfi. Basteranno le indagini a sgombrare il campo dalle polemiche sul ritorno della violenza (mafiosa, eversiva, brigatista o terrorista) in Italia?