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Quarto Grado, puntata dell’11 Maggio: nuovo allarme terrorismo

Scritto da , il 12 Maggio, 2012 , in Programmi Tv
Il conduttore di Quarto Grado Salvo Sottile

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L’allarme terrorismo che ha visto un intervento anche del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aperto la puntata di Quarto Grado di ieri sera 11 maggio con Salvo Sottile e Sabrina Scampini che come ogni venerdì sera hanno approfondito in diretta i fatti di cronaca più salienti del panorama attuale. E a quanto pare, dopo l’aggressione al consigliere comunale dell’Udc Alberto Musy, ancora grave dopo essere stato ferito a colpi di pistola e la più recente gambizzazione di Roberto Adinolfi, l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare del gruppo Finmeccanica, sembra delinearsi in modo drammatico il proliferare di una nuova forma di terrorismo esplicitata anche dalle diverse minacce effettuate alle agenzie di Equitalia.

Il disagio sociale è evidente, e in studio si è discusso proprio di questa nuova minaccia dopo gli anni di Piombo che hanno caratterizzato gli Anni Settanta-Ottanta, in un pericolo evidente al ritorno alla lotta armata da parte di frange di stampo terroristico. E dopo aver vagliato le oppurtune eventualità su questo pericolo incombente, a Quarto Grado  Salvo Sottile è tornato ad occuparsi dei fatti di cronaca più rilevanti di questo periodo come il processo dell’omicidio di Sarah Scazzi e la morte di Melania Rea con opportune ricostruzioni e interviste in studio.

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In particolare per l’omicidio di Melania Rea ha parlato il fratello Michele, ospite nello studio di Quarto Grado, dopo l’incontro dei periti impegnati nel processo di Teramo a Salvatore Parolisi, unico accusato dell’omicidio della moglie avvenuto più di un anno fa. E dallo studio di Quarto Grado è stata ascoltata anche la supertestime dell’omicidio di Sarah Scazzi, Anna Pisanò, che ha raccontato del giorno dell’omicidio e delle reazioni di Sabrina Misseri dopo la confessione del padre, una reazione piuttosto anomala che pare aggravare la situazione della giovane donna di Avetrana.

A Quarto Grado è stato poi ricostruita la scompara di Fabrio Pioli, con la testimonianza del padre dell’elettrauto in studio, che ha ormai perso ogni speranza di ritrovare il figlio vivo considerato che ha dichiarato che Fabrizio è certamente stato ucciso il giorno stesso della scomparsa. E ancora il caso irrisolto di Roberta Ragusa e di Donatella Grosso,  la ragazza di Francavilla sparita nel lontano 1996 e mai più ritrovata con i genitori che in studio hanno richiesto a gran voce la riapertura delle indagini per la sparizione della figlia.