X


Riccardo Scamarcio: da Mine Vaganti a To Rome with love

Scritto da , il Maggio 3, 2012 , in Serie & Film Tv Tag:
Riccardo Scamarcio foto Mine vaganti

text-align: justify”>Riccardo Scamarcio foto Mine vagantiIeri sera Raiuno ha puntato tutto su Mine vaganti, il successo cinematografico di Ferzan Ozpetek che, a distanza di due anni dalla sua uscita nelle sale cinematografiche ha portato sul piccolo schermo l’impegnativa prova attoriale di Riccardo Scamarcio. Una prova difficile per Scamarcio, che è passato dalla serie tv Compagni di scuola con Massimo Lopez al ruolo di Step in 3 metri sopra al cielo per arrivare poi a lavorare con Ferzan nel difficile ruolo di un ragazzo gay che vive la sua omosessualità nel Salento. Nel film Scamarcio è affiancato da un altro bellissimo del panorama italiano, Alessandro Preziosi, che interpreta suo fratello e che, proprio come Riccardo, è gay.

Dev’essere stato davvero strano per le fan di Scamarcio vedere il loro idolo alle prese con un ruolo così lontano dall’immagine dell’uomo rude, con il fascino del bello e impossibile a cui le ha abituate negli anni. Ma si sa, Ozpetek mette spesso a dura prova gli attori con cui lavora. Sono in molti, infatti, i sex symbol italiani scelti per interpretare il ruolo di ragazzi gay tra i quali non possiamo dimenticare Luca Argentero, Gabriel Garko e Pierfrancesco Favino.

[imagebrowser=3029]

Di certo Scamarcio è un attore eclettico, capace di passare dal cinema al teatro per poi tornare alla tv: da poco lo abbiamo visto recitare una piccola parte in To Rome with love, l’ultima fatica di Woody Allen nella quale è riuscito a farsi notare nonostante il ruolo marginale.

Quando ho scelto Scamarcio per un piccolo ruolo non avevo idea che lui in Italia fosse un divo – afferma Allen – l’ho preso solo perché recita molto bene e sembrava giusto per la parte. È veramente interessante, è meraviglioso”.

Chissà cosa diranno adesso tutti quelli che sin dagli esordi lo hanno considerato sempre e solo un belloccio privo di talento ed espressività: già due anni fa con Mine vaganti aveva dimostrato di poter lasciare una traccia nel panorama del cinema italiano e la messa in onda del film ieri sera lo ha ricordato ai telespettatori.