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The Money Drop trasloca in prima serata in autunno?

Scritto da , il 29 Maggio, 2012 , in Programmi Tv

text-align: justify”>the money dropThe Money Drop, il fortunato quiz del preserale di Canale Cinque, che ha registrato ottimi dati d’ascolto contro l’ormai fortissima Eredità di Rai Uno, potrebbe passare in prima serata sulla ammiraglia Mediaset con sei appuntamenti. Il conduttore Gerry Scotti potrebbe infatti non comparire sugli schermi di Canale Cinque con la stessa frequenza dell’anno scorso visto il probabile annullamento di Io Canto in favore della versione di Amici dedicata ai giovani che, con buona probabilità, potrebbe vedere alla conduzione Alessia Marcuzzi, e la scelta di Avanti un altro di Bonolis come quiz autunnale della rete. Poteva il caro vecchio Zio Gerry accontentarsi solo di Paparissima, programmata in autunno inoltrato? Assolutamente no, e così parte l’esperimento che vede la sua ultima creatura, The Money Drop, in prima serata. La trasmissione avrà lo stesso successo riportato in fascia preserale?

E’ difficile dirlo, certi programmi sono fatti per durare poco e per garantire un allietamento giornaliero conciso ed efficace: pensiamo alla versione serale di Affari Tuoi e abbinata alla Lotteria Italia condotto da Paolo Bonolis nel 2008 e il successivo calo d’ascolti incontrato durante la messa in onda malgrado ascolti da capogiro (oltre dieci milioni di telespettatori) registrati dal programma durante la settimana. [imagebrowser id=3570]

C’è da dire che un esperimento del genere è stato già tentato dalla rete in occasione di una puntata speciale di The Money Drop andata in onda il 24 marzo con la collaborazione della Fabbrica Del Sorriso e l’amichevole partecipazione di volti noti dello spettacolo come Michelle Hunziker e Rudy Zerbi ma i risultati non furono eccellenti: appena 3.400.000 spettatori contro i quasi quattro milioni e mezzo di Ballando con le stelle su Rai Uno. Gerry Scotti avrà giocato bene le sue carte confidando nell’affetto del pubblico verso il suo ultimo quiz show o rischierà di usurare il format fino a renderlo fastidioso e pedante ancor prima di essersi consolidato come nuova promessa del genere televisivo?