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Ballarò 12 giugno, Maurizio Crozza: “I partiti politici come Zorro” (VIDEO)

Scritto da , il 13 Giugno, 2012 , in Programmi Tv
Momento della copertina satirica di Maurizio Crozza a Ballarò

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Ultima puntata di Ballarò ieri sera 12 giugno che ha visto ancora una volta Giovanni Floris intrattenere un dibattito politico sulle annose problematiche italiane nel contesto europeo. Mentre l’Italia si prepara infatti a pagare l’Imu, l’Europa salva le banche spagnole con 100 milioni di euro e proprio di questo panorama generale si è discusso in studio con  il viceministro dell’economia Vittorio Grilli, il presidente di Terna Luigi Roth, il magistrato Piercamillo Davigo, il responsabile per l’economia del PD Stefano Fassina, il presidente della regione Piemonte Roberto Cota, il vicedirettore del “Corriere della seraPierluigi Battista,  e i cartelli del presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

Ma il momento più atteso, inutile precisarlo, è stato come sempre quello di Maurizio Crozza e la sua copertina satirica, che ha mescolato come suo solito le ultime vicissitudini sulla situazione politica italiana senza alcun pelo sulla lingua, con la sua geniale ironia al vetriolo che non ha risparmiato neanche gli Europei di calcio 2012. “Bella Italia Spagna – ha infatti proferito Crozza durante l’ultima puntata di Ballarò parlando del match sportivo – falliti contro disastrati. Due paesi falliti che schierano in campo 22 milionari strapagati. Ma non bastava fare una patrimoniale dentro agli spogliatoi?” (come potete vedere nel video integrale presente dopo il salto).

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E tra esodati, banchieri alla Rai, spread e disastri vari, il sarcasmo di Crozza è arrivato diretto e lampante lì dove i partiti politici, come ha ironizzato lui stesso, giocano a fare Zorro, a cambiare faccia con la mascherina indossata da Don Diego, nascondendosi dietro le liste civiche. “Tutti i partiti si inventano le liste civiche – ha detto – si camuffano come Zorro, non so se te lo ricordi Don Diego de la Vega aveva i baffetti, no? E poi si metteva una benda nera sugli occhi e diventava Zorro e non lo riconosceva più nessuno. Nel telefilm, perché da casa pensavi: ma non lo vedono che è Don Diego de la Vega?” , così per le 7 nuove liste civiche del Pdl ribattezzato da Crozza il Polpettone delle Libertà. Dulcis in fundo un pensierino anche per il Ministro Elsa Fornero: “E’ forte la Fornero: aveva iniziato che piangeva, ha finito per far piangere noi…”. Guardate la copertina satirica integrale di Maurizio Crozza a Ballarò del 12 giugno 2012:

http://www.youtube.com/watch?v=CJFUwzHGMzE