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Checco Zalone torna nelle sale, ma niente cinepanettone: il nuovo film slitta al 2013

Scritto da , il Giugno 24, 2012 , in Personaggi Tv Tag:

text-align: justify”>Checco Zalone al cinema a marzo con Ancora esisto

Reduce dalla non proprio entusiasmante esperienza televisiva come showman in Resto umile World show su Canale5, Checco Zalone torna a fare quel che gli riesce meglio. Con le prime due commedie ha ottenuto incassi sbalorditivi e siccome non c’è due senza tre, il comico pugliese ci riprova. Stavolta però non lo vedremo nelle sale a Natale. Il nuovo film non sarà l’ennesimo cinepanettone del 2012, perchè l’uscita nelle sale potrebbe slittare a febbraio/marzo del prossimo anno per lasciare spazio al sequel I 2 soliti idioti. Lo ha annunciato il produttore del film Pietro Valsecchi (a capo della Taodue) durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo listino titoli di Medusa. Ma dietro il rinvio dell’uscita della pellicola nei cinema potrebbe esserci anche un altro motivo.

In occasione della presentazione del nuovo film, infatti, lo stesso Checco Zalone, che intanto sta spopolando con la hit estiva La Cacada, ha dichiarato: “A Natale non mi vedrete. Eravamo partiti, io e Gennaro Nunziante (regista di Cado dalle nubi e Che bella giornata, ndr) da un film sulla crisi, ma ci siamo resi conto che la gente non ne può più, al cinema vuole staccarsi dalla realtà che vive ogni giorno. Ci chiuderemo quest’estate in masseria per scrivere una storia“. Peccato, verrebbe da dire. Perchè così come aveva dissacrato i  luoghi comuni sull’Italia di oggi nel primo film e inneggiato alla bellezza della diversità nel secondo, Zalone avrebbe certamente interpretato con ironia  paure e speranze del Belpaese al tempo della crisi. [imagebrowser id=3540]

Dunque sembra esserci, di fondo, un problema ben più  importante delle scelte di distribuzione delle major, che investe in primis la sceneggiatura del film, così come confermato dall’ad di Medusa Giampaolo Letta: “Lo slittamento del film è dovuto solo al fatto che il lavoro di Zalone non sarà pronto per quella data“. Il tema principale del film, che doveva riguardare il mondo dell’imprenditoria martoriato dalla crisi, potrebbe essere stravolto rispetto al soggetto originale. A manifestare preoccupazione per la difficoltà di creare script interessanti e piacevoli per il pubblico è stato lo stesso Zalone, che ha riconosciuto onestamente i limiti del suo cinema e si è lasciato andare anche ad una critica alla crescita costante dei prezzi degli spettacoli: “Siamo messi male per la nostra furbizia, abbiamo aumentato in modo spropositato l’offerta di commedie, la gente non è che si riproduce per vedere i film. Io non mi permetterei mai di farne uno intelligente, ma non ci si può cullare sulle mode. E poi i biglietti costano troppo“. Intanto quel che sembra già deciso è il titolo della nuova pellicola, Ancora esisto. Ma non è detto, che con tutte le  incertezze del caso, non cambi anche  quello.