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Santoro e Formigli di nuovo insieme: da settembre potrebbero alternarsi su La7

Scritto da , il 1 Giugno, 2012 , in Personaggi Tv

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E se il duello Formigli-Santoro in onda questa stagione non si ripetesse il prossimo anno? Nelle giornate in cui si inseguono indiscrezioni più o meno plausibili sul ritorno di Michele Santoro alla tv generalista, con il tanto sofferto approdo su La7, l’ultima novità in ordine di tempo l’ha lanciata Il Giornale, che ultimamente sembra aver preso particolarmente a cuore (si fa per dire) la vicenda del conduttore di Servizio Pubblico, tanto da pubblicare, un giorno sì e l’altro pure, presunte notizie riguardo la trattativa in corso tra Santoro e la rete diretta da Paolo Ruffini. Contatti confermati dal giornalista, ma che non hanno ancora portato a decisioni ufficiali. E intanto, in vista di un possibile trasferimento di Servizio Pubblico dal multipiattaforma a La7, tutti hanno preso a chiedersi che fine avrebbe fatto l’ex pupillo di Santoro, quel Corrado Formigli che ha abbandonato le inchieste e i reportage per cimentarsi nei panni di conduttore, con esito positivo ma non esaltante nel suo Piazzapulita.

Di questo aspetto della trattativa si è occupato Il Giornale: secondo Laura Rio (la stessa cronista che aveva dato per imminente l’arrivo di Santoro a La7), i due giornalisti resterebbero entrambi nella squadra della rete, alternandosi al giovedì sera con i rispettivi programmi. La notizia è data per certa dalla cronista del Giornale: Santoro e Formigli si passeranno il testimone spartendosi l’approfondimento di La7 e andando in onda uno in autunno, l’altro in primavera, cosicchè il buon lavoro fatto quest’anno da Formigli non venga penalizzato dall’arrivo del “maestro”.

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Quel che sembra certo, per ora, è che Michele Santoro non rinuncerà all’autonomia e all’indipendenza che si è conquistato non solo con anni di successi televisivi, ma soprattutto con l’ultima avvincente impresa professionale di cui è stato protagonista: quel Servizio Pubblico in onda su una “rete zero”, con il sistema mai sperimentato prima in forma seriale della trasmissione in multipiattaforma (digitale terrestre, tv locali, web e satellite). Se dovesse rinunciare all’iniziativa che ha coinvolto più di centomila persone (i telespettatori che hanno donato 10 euro per finanziare almeno una parte delle puntate del programma), certamente non cederà la libertà di creare in maniera indipendente i contenuti del format, attraverso la sua società Zerostudio’s, che gli permette di impostare in autonomia la linea editoriale del programma. Ma una volta  approdato a La7 ci sarà comunque un editore a cui rendere conto: una figura per ora abbastanza incerta, visto che La7 è sul mercato in cerca di acquirenti. Per  il momento da entrambe le parti non arrivano conferme sull’esito della trattativa, ma a breve saranno presentati i palinsesti autunnali e allora scopriremo quale sarà il destino di Santoro, Formigli e dei loro validissimi gruppi  di lavoro.