X


Cash Taxi dal 7 luglio nell’access di La7 con Marco Berry. Nessuna novità da Rai e Mediaset

Scritto da , il 6 Luglio, 2012 , in Programmi Tv

text-align: center”>Marco Berry in Cash Taxi

Il satellite si è rivelato in questi anni un vero reparto di ostetricia per i programmi televisivi, che su La7 successivamente sono cresciuti per raggiungere un pubblico non vasto ma di nicchia, come nella mission della rete Telecom: è il caso di S.O.S Tata, un evergreen di Fox Life, ma tra pochi giorni sarà anche il turno di Cash Taxi, il quiz on the road condotto da Marco Berry che debutta il 7 luglio nell’access prime time di La7 con la sua terza stagione. Si tratta di una boccata d’ossigeno per la settima rete italiana, che finalmente ha pensato a qualcosa di alternativo rispetto ai soliti talk show, ma andrà in onda solo nel weekend.

Il meccanismo è molto semplice: uno o due ignari passeggeri salgono a bordo di questo taxi guidato da Marco Berry e l’auto all’improvviso si illumina: a quel punto il conduttore avverte che chi è a bordo è un nuovo concorrente di Cash Taxi. Basato sulla formula del britannico Cash Cab, i concorrenti devono rispondere ad una serie di domande durante la corsa che vanno da 20 a 500 euro, naturalmente crescenti per ordine di difficoltà e spazianti dalla storia alla matematica (quest’ultima bestia nera degli Italiani per eccellenza). Ci si può avvalere anche di tre aiuti, come la telefonata a un conoscente oppure chiedere ad un passante l’aiuto in strane azioni (tipo farsi imbrattare il viso con un rossetto).

Al termine della corsa, il concorrente può scegliere di portarsi a casa il denaro sino a quel momento accumulato oppure, su proposta dell’autista-conduttore, può farsi sottoporre ad una domanda del valore di mille euro Cash Taxi la cui errata risposta comporta la riconsegna dei soldi conquistati. A volte può trattarsi di domande-beffa del tipo “Sai tenere un segreto?” (la beffa scatta ovviamente nel momento in cui si decide di sottrarsi alla domanda finale). Attualmente, Sky Uno sta trasmettendo alle ore 00.10 le repliche della seconda stagione, un orario sicuramente scomodo.

[imagebrowser id = 4170]

Peccato invece che Raiuno sia ferma a Techetechetè – ormai la rete si è affossata su I migliori anni – e Canale 5 proponga a rotazione Paperissima sprint e Veline. L’ammiraglia di viale Mazzini avrebbe potuto ricollocare in access prime time lo sfortunato Mi gioco la nonna con Giancarlo Magalli, mentre la rete del Biscione da molto tempo non ripropone il divertente Cultura moderna. Ed è un peccato che l’esperimento fatto su Iris di Parole crociate con Daniele Bossari non abbia avuto seguito.