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Guendalina Tavassi racconta l’incontro ravvicinato con un fantasma

Scritto da , il Luglio 23, 2012 , in Personaggi Tv Tag:
La copertina di Visto con Guendalina Tavassi

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In un panorama estivo fatto di nudi e gossip al solleone, arriva Guendalina Tavassi a schiarirci la giornata e a portarci qualcosa di diverso in questo tam tam gossipparo. Ebbene si perché l’ex gieffina e naufraga dell‘Isola dei famosi, mentre è indecisa se vivere o meno una storia alla luce del sole con il modello brasiliano supersexy Jivago Santinni, ha vissuto un’esperienza davvero singolare: l’ex gieffina infatti ha avuto un incontro ravvicinato con un fantasma e lo racconta a Visto di questa settimana in cui l’ex naufraga non tralascia alcun particolare.

Sarà stata la convivenza forzata con il Mago Otelma ( che tra l’altro la odiava, per questo saremo curiosi di sapere cosa ne pensa di questa storia!) o il legame karmico con il fantasma dovuto al nome, resta il fatto che Guendalina ha avuto un’ esperienza paranormale presso il Castello di Montebello di Rimini ( al centro delle puntate di Mistero)  in cui è custodita la leggenda di Guendalina Malatesta, conosciuta con il nome di “Azzurrina” bambina vissuta nel Medioevo, scomparsa in circostanze misteriose mentre, si dice,  cercava di prendere una palla. “Era detta Azzurrina -racconta Guenda al giornale – perché era albina e sua madre le tingeva i capelli con delle erbe, che le davano delle sfumature azzurre. Un giorno scomparve misteriosamente per correre dietro una palla. Da allora ogni cinque anni si sentono pianti, risate e lamenti della bambina”.

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Questa la premessa di Guendalina che poi ha raccontato i dettagli della sua esperienza “paranormale”: “Mi sono recata al Castello ed ho avuto i brividi. Ho toccato un tavolo al quale facevano delle sedute spiritiche ed ho sentito un’onda di energia. Inoltre, vi è un soppalco dove il custode vide Azzurrina a testa in giù, eppure sono rimaste le orme dei suoi piedi. Ho visto una cassapanca che rappresenta le torture alle quali erano sottoposte le donne indiane, il Pozzo a Rasoio dove venivano gettati i personaggi scomodi. Infine, nelle sotterranee una luce azzurra: il ritratto di Azzurrina. La mia visita termina qui, ma vi tornerò per vederla apparire!”.

Dunque non finisce qui l’esperienza soprannaturale di Guenda che dopo la prima apparizione sottoforma di  luce azzurrina  ha intenzione di vederci chiaro su questo fantasma che ha voluto regalarle, ancora una volta, 15 minuti di popolarità. Chissà che non ci saranno risvolti da questa storia, in special modo sulla carriera dell’ex naufraga…