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I gay in tv? Secondo Marcello Veneziani un’astuzia per estinguere la specie

Scritto da , il Luglio 26, 2012 , in Personaggi Tv Tag:
Paola Concia bacia la compagna

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Non si fa che discutere a più non posso, in questo periodo del diritto all’essere omosessuale e delle nozze gay. In particolare il gossip dell’ultima ora è sempre più attento a fotografare e spiattellare all’opinione pubblica unioni di fatto o meno sulla presunta o dichiarata omosessualità di questo e quello da includere nel corollario estivo di coppie e coppiette. E accade che molti, proprio in tv se ne escano con strafalcioni più o meno evidenti: pensiamo alle dichiarazioni di Cassano e a quelle ancora più raccapriccianti di Francesco Totti e Alena Seredova dopo le esternazioni di Alessandro Cecchi Paone sui gay in nazionale. Ebbene, in questo panorama in cui ognuno ormai, si trova in dovere di esprimere la sua opinione in merito,  spicca un articolo piuttosto fantascientifico di Marcello Veneziani, filosofo, politico, giornalista, che l’ ha sparata forse ancora più grossa.

In merito alle unioni omosessuali e al dibattito in tv tra il sottosegretario alle Politiche della Famiglia del Pdl Carlo Giovanardi e la deputata del Pd Paola Concia a “Coffee Break”  riguardante le famiglie italiane, eterosessuali e omosessuali, Veneziani su un articolo a Il Giornale (che trovate in versione integrale dopo il salto) ha addirittura tirato in causa il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer per teorizzare che questo continuo ostentare l’omosessualità, anche in tv, nasce da un proposito piuttosto logico (secondo lui) di estinguere la specie umana, considerata l’impossibilità delle coppie omosessuali di procreare nel senso “tradizionale” del termine.[imagebrowser id=4416]

“Non voglio tornare sulle nozze gay – scrive Venezianima dire un’altra cosa, traducendo Schopenhauer oggi: lui sosteneva che la specie si serve del nostro impulso d’amore e di sesso per riprodursi. Ci usa per perpetuarsi, è la sua astuzia. Be’, ho idea che la specie abbia cambiato programma e usi la promozione dell’omosessualità, anche in tv, come una delle astuzie per estinguersi (non il solo). Ha deciso di farla finita. Solo che, stupidamente, non ha diffuso la tendenza gay dove figliano a iosa, ma da noi che già viviamo in un condom di depressione, senza figli”. Insomma, parole che si commentano da sole che possono certamente includersi nel bestiario giornaliero dei colpi di solleone.