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Piero Chiambretti: “Non farò Le Iene, ma un programma on the road in seconda serata”

Scritto da , il Luglio 25, 2012 , in Personaggi Tv Tag:,
Foto di Piero Chiambretti che parla del suo futuro in tv

text-align: justify”>Foto di Piero Chiambretti che parla del suo futuro in tvLe Iene nella prossima stagione televisiva vedranno al fianco di Ilary Blasi due nuovi conduttori. Uno sarà certamente Alessandro Gassman, mentre il secondo sarà un altro attore che per ora non è stato rivelato. Il programma è una certezza per Italia Uno, anche dopo l’ addio di Luca e Paolo, gli ascolti sono stati ottimi nonostante il continuo cambio di conduzione. Dopo l’ addio di Enrico Brignano, Luca Tiraboschi direttore di Italia Uno avrebbe voluto Piero Chiambretti alla conduzione del programma, si diceva che il conduttore avrebbe accettato la proposta, ma queste voci si sono rivelate poi infondate. Ed ora è proprio lui a spiegare come sono andate le cose e soprattutto quale sarà il suo futuro in Mediaset:

Il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi, ha espresso il desiderio di vedermi in un programma che mi sarebbe stato, in un certo senso, congeniale, ma era solo una suggestione, credo che le ‘Iene’ abbiano una loro direzione e nomi definiti per affiancare Ilary Blasi“. Solo una suggestione, ma Piero non avrebbe mai pensato di accettare la conduzione del programma e forse la proposta vera e propria non è mai arrivata. Nella prossima stagione televisiva Chiambretti non avrà un programma in prima serata, visto anche i risultati non proprio esaltanti del suo Chiambretti Muzik Show, nonostante spesso abbia avuto grandi ospiti di richiamo.

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Piero ha già le idee chiare sulla prossima stagione ed è quasi sicuro che tornerà nel suo slot preferito quello della seconda serata. I suoi programmi, infatti, sono stati sempre perfetti per quella fascia oraria dove può esprimere al meglio il suo potenziale. La prima serata, infatti, richiede un’ impostazione diversa dei suoi programmi che ne snaturano il format originale. Sull’ idea per la prossima stagione racconta: “Verso gennaio vorrei realizzare un programma ‘on the road’, anche per risparmiare sullo studio“. Piero spiega che questo nuovo programma lo porterà ai suoi esordi quando conduceva il programma ‘Il portalettere‘, spiega che userà le città italiane come scenografia dei propri incontri. Una scelta che sembra realizzabile e che riporterà Chiambretti in quello che definisce lui stesso il suo ‘habitat ideale‘.