X


Preservativi Bunga Bunga: Nicole Minetti e Fabrizio Corona pronti a mettersi in affari

Scritto da , il Luglio 26, 2012 , in Personaggi Tv
minetti-corona bunga bunga condom

text-align: justify”>minetti-corona bunga bunga condomDiciamolo subito: siamo sull’orlo dell’associazione a delinquere. Tutto lecito, tutto in regola per carità, ma la battuta ci sta come un limone tra le cozze. Ve l’immaginate la strana coppia Fabrizio Corona – Nicole Minetti a produrre profilattici ispirati all’affaire Berlusca? Avete idea di quante cose sbagliate ci sono in questa frase? E invece piove sul bagnato, diluvia proprio su una pozza stracolma di liquami. La Minetti, donna tutto d’un pezzo, ha detto no. Non lascerà la politica e tantomeno il suo scranno da consigliere regionale. Fabrizio Corona, beh, quante parole sono state dette su quest’uomo che non possiamo non sintetizzare con il poker Belen – prigione – scandali – tv trash?!

Una cosa però la dobbiamo dire. Mi tolgo il capello e applaudo dinanzi cotanta lucidità e ispirazione, davanti a tutto questo genio imprenditoriale. I preservativi BungaBunga – c’è da scommetterci – andranno via come il pane, anche solo per farne dei palloncini da appendere alle feste. La Minetti passa sopra i suoi stessi scandali e, invece di prenderne le distanze, torna sul luogo delitto per riderci su e magari fatturare qualche centinaio di migliaia di euro che buttalo via…

Corona poi, riuscirebbe a vendere neve agli eschimesi. Ma facciamo luce sulla vicenda. Anzi, riportiamo la luce fatta dalla torcia Vanity Fair.

[imagebrowser id=4415]

Secondo quanto appreso dal settimanale, lo scorso 6 Luglio, Luca Pedrini – assistente della Minetti – e Mirko Sarcella – culo e camicia con Corona, avrebbero depositato all’ufficio marchi e brevetti del Ministero per lo Sviluppo Economico , il brand “Bunga Bunga Condom”. Ora, nemmeno ad andarci di fantasia, le finalità del prodotto sembrano chiare. Decisamente meno scontata è la partecipazione diretta di Nico e Fabri ma d’altronde si sa, due indizi fanno una prova. Che dobbiamo dire? Sarà solo una trovata pubblicitaria o una bolla di sapone? Ai posteri l’ardua sentenza. Nel frattempo si fa un gran parlare della vicenda. Ma d’altronde che volete? È estate, o due cretinate da sussurrare sotto un ombrellone o un torneo di ramino da rimetterci la testa sotto il sole.