X


Scandalo scommesse, trema il Napoli: in Procura Mazzarri e Cannavaro

Scritto da , il Luglio 6, 2012 , in Personaggi Tv Tag:,
Mazzarri in Procura Federale

text-align: justify”>Mazzarri in Procura FederaleNon solo Conte sotto la lente del Procuratore Federale Stefano Palazzi. Walter Mazzarri, ufficialmente estraneo a qualsiasi tipo di imputazione, si è recato oggi a Roma per rispondere alle domande degli 007 federali come persona informata sui fatti. “Sono venuto a dare il mio contributo ai giudici in un momento in cui occorre chiarezza. Paura? Neanche per scherzo!”, ha voluto sdrammatizzare il tecnico toscano attualmente in forza al club partenopeo. L’interrogatorio di Mazzarri sarà seguito da altri colloqui importanti con tesserati del Napoli, come Paolo Cannavaro e Gianluca Grava (mentre De Sanctis era stato il primo a recarsi negli uffici Figc), tirati in ballo dall’ex Gianello in relazione ad un passato tentativo di combine. L’indagine della Procura di Palazzi, oltre ad interessare diversi “vip” del pallone, ha lambito gli ambienti della squadra campana limitatamente alla partita Napoli – Sampdoria del campionato 2010/2011, finita 1-0 con sospetti accordi sul risultato finale. La posizione più delicata rimane, ad oggi, quella di Matteo Gianello: l’ex terzo portiere degli azzurri, protagonista di una delle testimonianze più controverse agli albori dell’inchiesta, oggi non si è presentato negli uffici degli inquirenti romani, a conferma della complessità del caso.

[imagebrowser id=4173]

La linea difensiva del teste-chiave ed imputato del filone napoletano di “Scommessopoli” appare traballante, anche perché una relazione segreta della Squadra Mobile parla esplicitamente di intercettazioni e pedinamenti di un agente infiltrato, fintosi amico di Gianello per ottenere elementi utili all’inchiesta. Bocche cucite e tanta diplomazia in casa Napoli, dove si attende con ansia l’esito di questo tour de force di audizioni per capire la reale portata dei danni che possono derivare dall’indagine in corso. Lo spettro di una condanna per responsabilità oggettiva rischia di frenare i progetti del Presidente De Laurentiis, deciso comunque a coltivare il “sogno europeo” accarezzato con crescente entusiasmo nell’ultimo biennio insieme al “combattente” Mazzarri.

Gli investimenti messi in campo negli ultimi tempi dal massimo dirigente napoletano hanno proiettato la squadra di Cavani e Lavezzi nelle prime posizioni del campionato italiano, con un ottimo piazzamento in Champions League ed una vittoria in Coppa Italia a fare da trampolino di lancio per futuri progetti. La campagna acquisti è appena cominciata, senza particolari colpi di scena dalle parti del Vesuvio, ma l’eventuale aggravarsi della posizione di alcuni tesserati del Napoli peserebbe più di cessioni o mancati rinforzi sulle prossime mosse di De Laurentiis e soci. La spada di Damocle dei processi sportivi, del resto, darà filo da torcere a decine di calciatori e dirigenti di club per lungo tempo, almeno fino ad Agosto o inizio Settembre, quando tra squalifiche e penalizzazioni, saranno forti le scosse “di assestamento” per i prossimi campionati.