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Travaglio “cantante” duetta con Battiato: fuori programma “cult” al Foro Italico

Scritto da , il Luglio 24, 2012 , in Notizie Varie Tag:
Travaglio canta con Battiato

text-align: justify”>Travaglio canta con BattiatoLa “pazza idea” di interpretare Battiato è tutta farina del sacco di Victoria Cabello. Adesso Marco Travaglio ci ha preso gusto, e l’esibizione live (fugace ma degna di nota) insieme al suo amico cantautore potrebbe preludere ad altre sortite da “mattatore”. Il pubblico romano, assorto nell’ascolto delle note del grande musicista siciliano nella splendida cornice del Foro Italico, pare aver gradito l’inedito duetto, pur essendo sfuggito a molti il blitz canoro sul palco del vicedirettore del Fatto Quotidiano. Felice di far recitare a memoria le parole dello storico brano “L’era del cinghiale bianco” con grinta e passione dall’illustre fan, Franco Battiato ha segnato un altro punto a favore del “gemellaggio” tra musica e impegno civile, essendo Travaglio un simbolo di un certo modo di fare giornalismo. Al contrario del memorabile sketch televisivo ideato dalla Cabello per “Victor Victoria”, dove travaglio faceva il verso a Battiato riproducendo il video di “Centro di gravità permanente”, il breve ma intenso duetto del Foro Italico non aveva alcun intento ironico ed ha comunque divertito (oltre a sorprendere) i presenti.

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Altri volti noti della musica italiana recentemente si erano mossi nella stessa direzione, chiamando l’editorialista e scrittore torinese a dare un contributo attivo alle loro fatiche artistiche: Simone Cristicchi, che a Sanremo con “Meno Male” aveva citato Travaglio (ed il libro-denuncia “La scomparsa dei fatti”) come “ghost writer” del testo, mentre il rapper Fabri Fibra lo aveva scelto per la prefazione del libro. Pur non saltando un editoriale sul quotidiano da lui fondato insieme ad altri “cani sciolti” del panorama culturale italiano, Marco Travaglio continua a macinare collaborazioni, grazie ad un invidiabile eclettismo che negli anni ha contribuito ad estendere la sempre nutrita schiera di simpatizzanti e “followers”. Ultima in ordine di tempo, l’esperienza teatrale di “Anestesia Totale”, spettacolo di “controinformazione militante” portato in tour nel biennio 2011/2012 insieme all’attrice Isabella Ferrari, con ottimi risultati in termini di pubblico e critica.

Presto sarà di nuovo tempo di “Servizio Pubblico” in televisione, nella nuova collocazione su La 7, con l’inseparabile Michele Santoro già impegnato nella delicata operazione di “trasloco” dalla piattaforma indipendente alla rete del gruppo TI-Media. Ai tempi di Annozero, le vicende contrattuali di Vauro e Travaglio tenevano banco per tutta l’estate fino ad inizio stagione, ma la presenza dei due “liberi battitori” era uno dei punti di forza del talk show di Rai Due: adesso l’intero staff di Santoro si cimenterà sul campo della tv commerciale, ma è stato lo stesso ex allievo di Indro Montanelli a lasciar trapelare una certa insofferenza verso eventuali “limitazioni” o “paletti” posti dall’editore di turno.