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Festival di Sanremo 2013. Con Fazio ci sarà spazio per i cantanti di X Factor e Amici?

Scritto da , il Agosto 1, 2012 , in Festival di Sanremo Tag:, ,
Fabio Fazio conduttore Festival di Sanremo

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Fabio Fazio è da tempo a lavoro per preparare e rivoluzionare il suo terzo Festival di Sanremo, dopo gli ottimi precedenti nel 1999 e nel 2000. E già qualche anticipazione è trapelata: come vi avevamo raccontato qualche giorno fa, la sessantatreesima edizione del Festival verrà quasi completamente stravolta nel regolamento. Tra le novità più significative ricordiamo l’abolizione delle eliminazioni dei Big nel corso della manifestazione (arriveranno dunque in 14 fino alla serata conclusiva) e, per la prima volta in assoluto, la partecipazione con due brani per ciascun cantante. “Saranno, in pratica, dei mini concerti – ha spiegato Fazio al Tv Sorrisi & CanzoniFinita l’esibizione, il pubblico da casa dovrà votare la canzone preferita per ciascun interprete. E dal giovedì, sfida con i brani superstiti. In questo modo si dà la possibilità ai cantanti di rischiare qualcosa, di non presentare soltanto quello che spesso viene definito il pezzo sanremese, proponendo quindi anche qualcosa di più originale e bizzarro“. Ma non è tutto: “Voglio fare un Sanremo come quando c’erano i 45 giri. Stiamo pensando alla gara e forse anche a rivedere le regole“. Qualcuno dica a Fazio che i 45 giri sono da tempo obsoleti: vorrà forse dire, il buon vecchio Fabio, che con la sua conduzione e direzione del Festival, potrebbero esserci sostanziali cambiamenti nella selezione dei partecipanti, escludendo a priori molti dei cantanti resi famosi dai talent show?

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Probabile. Molto probabile. Dopotutto, l'”invasione” dei talent al Festival è cominciata già da qualche anno, e ad oggi non accenna ad arrestarsi. O almeno fino all’edizione di quest’anno, vinta da Emma Marrone con Non è l’inferno. Già, perché quest’invasione potrebbe subire una brusca frenata, soprattutto in virtù di quelle due “memorabili” vittorie nel 2009 -quando Marco Carta, fresco fresco dal trionfo ad Amici, vinse anche il Festival l’anno dopo con La forza mia sotto gli occhi soddisfatti di “mamma Maria“- e nel 2010 -anno in cui un giovanissimo e ai più sconosciuto Valerio Scanu vinse il Festival con Per tutte le volte che, uno dei brani più bistrattati e criticati nella storia della kermesse degli ultimi anni- che hanno fatto storcere il muso a tanti. Misteri (ma mica tanto) del televoto. Eppure qualcosa stonerebbe. Impedire a priori la partecipazione a tutti -o quasi tutti- i cantanti nati da Amici o X Factor, cozzerebbe di certo con la situazione musicale e con il mercato discografico attuali, che, a parte i soliti grandi nomi -che disdegnano puntualmente Sanremo-, è dominato per lo più da alcuni di loro. A meno che, certo, non si decida di organizzare un Festival totalmente retrò e si punti sul vintage, e allora sì che di nomi ce ne sarebbero a bizzeffe: Albano, in tal caso, avrebbe già pronta qualcosina.