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Tgcom 24 divorzia da La Zanzara: Cruciani e Parenzo “rispediti” in radio

Scritto da , il Agosto 3, 2012 , in Programmi Tv
La Zanzara trasloca da Tgcom 24

text-align: justify”>La Zanzara trasloca da Tgcom 24La Zanzara punge come sempre, ma non buca lo schermo. Lo sbarco in tv del duo Cruciani-Parenzo, deciso dalla dirigenza Mediaset sulla base degli ottimi risultati conseguiti dalla trasmissione su Radio 24, non ha dato i frutti sperati, nonostante le incoraggianti premesse. Con un occhio ai dati di ascolto ed un altro alle esigenze da “rete all news” finora sacrificate per fare spazio al “gemellaggio” con la radio del Sole 24 Ore, Tgcom 24 ha deciso di porre fine all’esperimento, confermando però la massima stima nei confronti di Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Una notizia che forse sarà ufficializzata nei prossimi giorni, ma che per adesso è stata anticipata sulle colonne di Italia Oggi, in un articolo firmato Marco Castoro. La Zanzara comunque manterrà il suo zoccolo duro di ascoltatori, conquistato negli anni con abilità e perseveranza dal “cattivo” Cruciani, imbattibile nell’arte della provocazione a 360 gradi. Tutt’altro che semplice, come previsto, è stato il trasloco in tv di un programma radiofonico “sui generis”, impostato su interviste “furtive” ai politici, scherzi telefonici (ingrediente aggiunto da poco tempo) e interventi diretti del pubblico, anche se i due conduttori non sono estranei al mezzo televisivo.[imagebrowser id=4511]

Cruciani ha dalla sua parte la poltrona di opinionista sportivo a “Controcampo” ed esperienze come conduttore su varie emittenti (da Current Tv, con “Il Tritacarne” a Rete 4, col più recente “Apocalypse”), mentre Parenzo può vantare una discreta confidenza con talk show e tribune politiche, senza dimenticare l’attuale collaborazione con “In Onda” su La 7. Sarebbe ingeneroso parlare di flop per un programma comunque molto seguito ed anche “discusso” a tutti i livelli, dato che gli scoop e le polemiche clamorose a La Zanzara non sono mai mancati, neanche nei periodi di secca della politica come l’estate in corso. Ultima in ordine di tempo ma non d’importanza, la confessione di Sabina Began riguardo alle sue particolari effusioni con l’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha fornito linfa vitale all’ironia ed alla vis polemica che fanno da cardini al programma di Radio 24.

Tra i jolly di questa stagione (radiofonica) altalenante ma comunque positiva, le tante sortite telefoniche di Parenzo in versione Bossi, puntualmente confuso per l’originale da colleghi parlamentari e persino da stretti alleati politici: memorabile la telefonata del finto “Senatur” all’Onorevole Cosentino, pronto ad esprimere un commosso ringraziamento per “la zozzeria evitata” grazie al voto contrario alla richiesta di arresto. Cruciani e Parenzo hanno l’ironia nel sangue, sanno come fare per non prendersi sul serio, ma (troppo) spesso maltrattano gli ascoltatori in collegamento: sarà anche questo uno degli aspetti meno “telegenici” della “Zanzara”?