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Emilio Fede, da Mediaset ventimila euro al mese più casa, autista e ufficio: “Meritavo di più”

Scritto da , il Settembre 1, 2012 , in Personaggi Tv
foto Emilio Fede

text-align: justify”>foto Emilio FedeMa siamo sicuri che Emilio Fede sta bene? Non è che l’età comincia a fargli perdere la lucidità? In fondo ha 82 anni compiuti, non è da escludere una graduale distacco dalla realtà. Come spiegare, altrimenti, le dichiarazioni rilasciate nel corso del programma radiofonico La Zanzara di Radio24? Anche perché – non dobbiamo dimenticarlo noi e soprattutto non dovrebbe dimenticarlo lui – Fede è un giornalista. E i giornalisti sono gli essere informati per antonomasia, oltre che dispensatori di informazioni.

Ma l’ha capito, Fede, che gli italiani non sanno più dove sbattere la testa? Ma come diavolo gli salta in mente di dichiarare: “Nel contratto con Mediaset iniziato il primo giugno c’è autista, casa, ufficio e ventimila euro netti al mese ma neppure un euro di buonuscita dopo 24 anni. E devo fare un programma. Un contratto dignitoso, mi avrebbero dovuto dare molto di più dopo quello che ho dato all’azienda”? Con quale coraggio definisce “dignitoso” l’accordo in questione, quando ci sono migliaia e migliaia di giovani e/o professionisti anche troppo qualificati che se ne stanno a spasso oppure riescono a mettere insieme qualche centinaio di euro ogni trenta giorni?

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Ah già, lui ha dato tanto a Mediaset. Quasi, quasi Mediaset sta manifestando una profonda ingratitudine. Soltanto ventimila euro al mese, la casa, l’autista e l’ufficio, ma come si permettono? Qui stiamo parlando di un guru del giornalismo, eh. Del giornalismo imparziale e corretto. Mica bruscolini. Ma lui, non pago, ribadisce il concetto:  “Ventimila euro al mese sono niente per quello che ho fatto, mica sono stato lì a rubare. Non è che navigo nell’oro, non ho un appartamento di lusso. Non trasformiamo ventimila euro in un fondo ricchezza. Non significa essere ricchi e poi un po’ di soldi li passo a mia moglie e a mia figlia. Non è un contratto sontuoso”. Quando i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo hanno ribattuto che invece sono una gran bella cifra, lui ha rilanciato: “Io ho lavorato per sessant’anni fino a 81 anni, e nell’ultimo periodo senza prendere un giorno di ferie”. E poi non dimentichiamo che le prostitute  “di sicuro guadagnano più di me”. Bah. Sapete che c’è? Siamo curiosi di scoprire quali saranno i sostenitori del suo nuovo movimento politico…