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Geppi Cucciari torna su La7 con G’Day: poco ritmo per il debutto, ma la padrona di casa è impeccabile

Scritto da , il Settembre 11, 2012 , in Programmi Tv Tag:,

text-align: center”>Geppi Cucciari torna con G'Day su La7: poco ritmo per il debutto

Nel giorno del debutto della nuova stagione di La7, G’Day torna a far sorridere i telespettatori con l’ironia intelligente, e a volte anche un po’ caustica, di Geppi Cucciari. Il format è stato rivisto nei tempi e nei contenuti: sempre gradevole, il “giorno perfetto” della Cucciari scorre tra battute e quiz semiseri lungo i quaranta minuti che precedono il Tg di Enrico Mentana. Intendiamoci, sintonizzarsi su La7  resta sempre la scelta migliore che si possa fare alle 19.20 della sera, ma qualche appunto al nuovo G’Day lo si deve fare. Innanzitutto la nuova veste dello studio: bocciata la fotografia, più spenta rispetto alla scorsa edizione, e anche la suddivisione degli spazi. Manca poi l’elemento caratterizzante del primo G’Day, il frigo giallo che conteneva l’ospite del giorno, sostituito da una più tradizionale poltrona. E poi c’è l’assenza delle rubriche che scandivano i blocchi della scorsa edizione: dei piccoli “cult” di cui si avverte la mancanza.

Per esempio i sette secondi in cui i telespettatori rispondevano alle domande impertinenti di Geppi, le clip degli inviati di G’Day in giro per le piazze a porre domande false e raccogliere risposte vere (inevitabilmente esilaranti), i quiz tra gli ospiti in studio con relativo finto-premio. Oppure ancora, la grandomanda finale, che sullo spunto del fatto del giorno lanciava un sondaggio parodistico dall’effetto sempre divertente. Niente di tutto questo nella nuova edizione di G’Day: nella prima puntata, con ospite Gianni Morandi e come atipici opinionisti Renato Mannhaimer e Matteo Bordone (anche la sua mancanza farà la differenza), Geppi Cucciari illustra la nuova strutura del programma, diviso fondamentalmente in due grandi blocchi. Il primo, coinvolge il personaggio in studio in un confronto tra notizie di ieri e di oggi, commentate con la solita ironia degli autori di G’Day, tra le quali l’ospite sceglie i titoli che preferisce e costruisce così il suo “giorno perfetto“. Divertente, ma indubbiamente il meccanismo è troppo lungo e il ritmo del programma ne esce inevitabilemte rallentato rispetto all’incalzante successione di rubriche che riempiva il format nella scorsa stagione.

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Stesso discorso per la seconda parte del programma, in cui Geppi Cucciari conduce il quiz intitolato “Cancella il debito“: le regola è semplice, un telespettatore si cimenterà in un test che ha come premio il pagamento di un  una bolletta, una multa, una rata del mutuo o un’altra grana qualsiasi. Per la prima puntata (con relativo premio in beneficenza), Gianni Morandi ha dovuto indovinare in quale anno la Grecia è entrata nella Comunità Europea, lo stesso in cui Cecchetto ha condotto Sanremo, Carlo e Diana si sono sposati (le immagini con la cronaca di un giovanissimo Mentana non hanno prezzo!) ed è uscito il film Il Tempo delle Mele. E qui il momento top dell’intera puntata: siccome La7 non ha i diritti per trasmetterne uno spezzone, se non su Cubovision, Geppi Cucciari manda  in onda una clip che la vede protagonista nei panni di Sophie Marceau: un momento di alta tv, spassosissimo. Il programa si chiude così, col lancio di Enrico Mentana dietro la scrivania del Tg. Della prima puntata restano le gag con Morandi, in ricordo dei tempi di Sanremo, e la forma perfetta di Geppi Cucciari, abbronzatissima e fasciata in un sexy abito bianco. Ma soprattutto resterà il saluto della conduttrice, sempre attenta ai drammi della sua terra, per i minatori sardi del Sulcis: “Che arrivi presto anche il loro giorno perfetto!“. Impeccabile Geppi Cucciari, un po’ meno il nuovo G’Day.