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Miss Italia 2012: Laura Procacci riceve la “spintarella” dal sindaco per il televoto

Scritto da , il 9 Settembre, 2012 , in Programmi Tv
laura procacci miss italia 2012 fabrizio frizzi canosa di puglia manifesti

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Il concorso di bellezza per eccellenza della nostra nazione alias Miss Italia è ormai alle porte. Dopo avervi parlato un po’ dell’aspirante miss coinvolta nel Ruby Gate Chiara Danese, in questo articolo vi parleremo della singolare situazione in cui vive la città della concorrente numero 067 Laura Procacci. La ragazza ha regolarmente passato le selezioni conquistando con onore la fascia per la finalissima e lo spirito patriottico della cittadina di Canosa di Puglia (provincia di Barletta-Andria-Trani) non è di certo mancato. E’ notizia di pochi giorni fa infatti che il sindaco e l’assessore alle politiche giovanili della città si siano prodigati affinchè la ragazza riceva tutto il supporto possibile per il televoto.

La città è stata riempita in quattro e quattr’otto da manifesti, brochure e volanti intestati proprio a nome del comune e dell’amministrazione comunale nel quale si legge a caratteri cubitali  l’invito a votare la propria conterranea via telefono o via sms. La ragazza, venuta a conoscenza dei fatti, ha dichiarato: “Ringrazio l’assessore Quinto per gli auguri e l’incoraggiamento che mi ha indirizzato a nome del sindaco, Ernesto La Salvia… Sento la responsabilità che indirettamente mi avete affidato: quella di rappresentare  la città di Canosa di Puglia. Spero di essere all’altezza di questo compito… Oggi è stata una giornata molto impegnativa perchè abbiamo passato gran parte del tempo in sala prove e sono molto stanca… Mi mancano un po’ mamma e papà ma soprattutto le mie sorelle Maria Giovanna e Giulia. Ho parlato  a Fabrizio Frizzi di Canosa, delle sue bellezze archeologiche e delle gustose specialità gastronomiche. Mi ha detto che più volte ha visto Canosa transitando dall’autostrada e che se ne avrà la possibilità la prossima volta si fermerà a visitarla…“.

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Fin qui tutto bene se non fosse che la città in questione in questi giorni è stata presa d’assalto da problemi sicuramente d’urgenza maggiore. Nel giro di una settimana è stata organizzata una raccolta dei rifiuti porta a porta totalmente insoddisfacente (cosa che ha portato il paese a riempirsi di rifiuti ad ogni angolo di strada) ma soprattutto è da segnalare la potente alluvione che ha distrutto strade, marciapiedi e addirittura pezzi storici come reperti dell’epoca romana e preziosi mosaici sommersi dal fango e dall’acqua pluviale.

La cittadinanza è dunque in fermento visto che dal palazzo di città si è data priorità ad un concorso di bellezza, che a detta dell’amministrazione potrebbe portare enorme lustro al paese, invece che ad urgenze di prima necessità come il rifacimento del manto stradale o rapidi interventi sui reperti archeologici che segnano l’intera storia di questo paesino spesso definito in via della decadenza. Il sindaco della città ha replicato: “Non posso che essere felice per questo importante traguardo raggiunto dalla nostra concittadina. Vedere una ragazza così giovane impegnata in un concorso d’importanza nazionale, dimostra quanta energia e voglia di fare esista nei ragazzi della nostra città….

Secondo voi è giusto che l’amministrazione comunale di una città omaggi così tanto la bellezza di una concittadina spendendo del denaro per la sua promozione invece che adoperare la stessa moneta su situazioni di emergenza? E soprattutto la bellezza di una ragazza è paragonabile alla “voglia di fare” della gioventù?