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Natale a quattro zampe di Massimo Boldi: gli ascolti televisivi e la crisi dei cinepanettoni.

Scritto da , il 22 Dicembre, 2012 , in Serie & Film Tv
foto del logo di natale a quattro zampe

text-align: justify”>foto del logo di natale a quattro zampeCON 5.473.000 TELESPETTATORI, PER UNO SHARE DEL 21,70%, IERI SERA, “NATALE A QUATTRO ZAMPE” SI E’ AGGIUDICATO LA SERATA TELEVISIVA. Il film, andato in onda in prima visione assoluta su Canale5 ha battuto la concorrenza del più istituzionale Superquark con Piero Angela. Preceduto da una fortissima campagna pubblicitaria, il Boldi/protagonista non si è tirato indietro nel fare polemiche. Ha definito questo come il primo telepanettone della tv italiana (a voi risulta? E i vari film di Natale con protagonista Scotti, Banfi, dove li mettiamo?) e ha lanciato una frecciatina molto decisa alla serie targata Publispei: I Cesaroni. Secondo Boldi sarebbero una copia del suo “Un ciclone in famiglia” piuttosto che del format spagnolo “Los Serrano” dal quale provengono. Critica che prosegue anche all’interno del film stesso quando Boldi riferendosi ad un cane dice “non mi diventare coatto come quelli dei Cesaroni”. Nel periodo di promozione Boldi sottolineava di aver recitato con diversi attori cani nella sua lunga carriera e con cento cani attori in questo film. In effetti il numero di cani è infinito, cani ai quali viene lasciato l’arduo compito di strappare una risata facile sui luoghi comuni più utilizzati da Boldi nei suoi svariati film di Natale.

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Dopo lo scioglimento del duo Boldi-De Sica avvenuto nel lontano 2006, i due hanno cominciato a proporre al pubblico differenti cinepanettoni. Il film di Boldi usciva nelle sale con qualche settimana di anticipo rispetto a  quello di De sica. L’anno scorso la crisi economica ha toccato anche il genere, tanto che il film di De Sica da sempre re degli incassi al botteghino, ha registrato un calo molto forte. Quest’anno i due hanno deciso così di cambiare registro. Se Boldi ha lasciato il cinema per approdare alla più sicura platea televisiva, De sica ha pensato bene di cambiare titolo al suo film, e così quest’anno non andrà a farsi il Natale da nessuna parte ma si districherà tra vari Colpi di fulmine. La trama si preannuncia essere pressoché identica a quella degli altri film natalizi, ma per non ripetere la brutta esperienza dello scorso anno, gli è venuta la “genialata” di cambiare il titolo. Quanto il film di ieri sera ha fatto bene al pubblico italiano? Probabilmente poco, considerando che Boldi ritorna sempre identico a se stesso, con lo stesso cast e la stessa storia. L’unica differenza realmente percepibile è la redenzione di Massimo che si trattiene nel dire le solite battute volgari e  banali. Massimo, fa sapere, che tornerebbe volentieri a lavorare con De Sica già dal prossimo anno. La coppia si riformerà?

Il vuoto lasciato dal film di Boldi quest’anno se lo divideranno al cinema in parecchi. Se “Il peggior Natale della mia vita” con l’accoppiata Abatantuono/De Luigi è uscito nelle sale il 22 novembre, giovedì 13 dicembre oltre ai Colpi di fulmine di De Sica è uscito anche il film di Antonio Albanese “Tutto tutto niente niente“. Due giorni fa invece i soliti idioti Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli sono tornati al cinema con il loro secondo film. Voi cosa andrete a vedere?