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Nicole Minetti “punzecchiata” da Berlusconi: “Non ha più l’equilibrio che mostrava prima”

Scritto da , il Gennaio 3, 2013 , in Notizie Varie Tag:
Berlusconi a Sky Tg24

text-align: justify”>Berlusconi a Sky Tg24Tra Nicole Minetti e Silvio Berlusconi sembra ormai essere sceso il gelo. La conferma di quella che fino ad ora sembrava un’ipotesi lontana ed improbabile, è arrivata in diretta durante l’intervista di Sky Tg24 all’ex presidente del Consiglio. Pur senza scendere in polemica con l’uscente consigliere regionale della Lombardia, ufficialmente fuori dal giro della politica attiva, il Cavaliere ha per la prima volta preso le distanze dall’igienista dentale e showgirl riminese, lasciando intendere future mosse nella stessa direzione.  Sullo sfondo delle parole di Berlusconi, il peso della campagna elettorale si avverte nettamente, essendo forte l’esigenza in questa prima decisiva fase di rilancio della candidatura (e della coalizione) di mettersi alle spalle vecchie spinose questioni tra il pubblico e il privato.

Nicole Minetti mi fu presentata da Don Verzè e la facemmo esaminare da 5 scrutatori nella nostra sede milanese. Non è facile fare politica in Italia se si è belle” ha esordito Berlusconi, aprendo lo scottante argomento di fronte al giornalista di Sky Gianluca Semprini. La scelta di candidare (nel listino “blindato” di Formigoni) la giovane ed avvenente valletta di Colorado Cafè e Scorie, con una corsia preferenziale contestata sia all’interno che all’esterno del Pdl, è stata giudicata quasi unanimemente un errore politico che adesso lo stesso leader del centro-destra sembra indirettamente ammettere: Nicole è stata travolta da un’onda più grande di lei, molti le sono andati contro in modo eccessivo ma adesso forse ha perso l’equilibrio che sembrava avere”.[nggallery id=6928]

Nicole Minetti dovrà difendersi nel processo Ruby dall’accusa di favoreggiamento della prostituzione (anche) minorile, allo stesso modo di Emilio Fede e Lele Mora, mentre l’ex premier rimane imputato per concussione e prostituzione minorile. Se le cosiddette “cene eleganti” di Arcore sono soltanto un lontano ricorso per i diretti interessati, inalterate sono le riserve dei pm di Milano sulla reale natura delle feste celebrate nelle dimore “presidenziali” negli anni scorsi, soprattutto per quanto concerne il ruolo delle numerose “olgettine” invitate e spesso ricompensate per la partecipazione alle serate in questione.

Tra le tante ragazze-immagine coinvolte negli spettacoli a casa Berlusconi, la Minetti risultava (secondo quanto riferito da alcuni testimoni) una delle più attive, nonostante l’importante carica “istituzionale” ricoperta dal 2010. Balletti sensuali, strip tease ed atteggiamenti particolarmente “confidenziali” verso il padrone di casa, raccontati nel corso dei primi atti del processo da Chiara Danese, Imane Fadil ed altre “pentite” della comitiva di Arcore: abbondante il materiale, spesso penalmente irrilevante, al vaglio della procura di Milano.