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Dimissioni del Papa, Nuzzi a Repubblica Tv: “Grande sofferenza, su di lui pesano le ombre del Vaticano”

Scritto da , il Febbraio 13, 2013 , in Personaggi Tv Tag:
Nuzzi a Repubblica Tv

text-align: justify”>Nuzzi a Repubblica TvLe dimissioni del Papa hanno scosso l’opinione pubblica non solo italiana e riproposto vecchi interrogativi sugli affari interni del Vaticano. Uno dei primi ad occuparsi delle (presunte, fino a prova contraria) divisioni presenti nello stato pontificio è stato Gianluigi Nuzzi, scrittore e giornalista apprezzato per le inchieste realizzate negli ultimi anni a stretto contatto con le “stanze del potere” a tutti i livelli. L’autore del celebre libro-denuncia “Vaticano S.P.A.” e dell’altrettanto tagliente “Sua Santità, le carte segrete di Benedetto XVI, è conteso in queste ore da giornali e tv per commentare la il clamoroso passo indietro formalizzato da Joseph Ratzinger con un discorso breve ma significativo e di (per molti versi) toccante “umanità”.

Sui motivi delle dimissioni del Papa Gianluigi Nuzzi non pretende di fornire una versione alternativa a quella ufficiale della Santa Sede, essendo questo evidentemente il momento “del dolore e della commozione” per un gesto “che merita profondo rispetto. Rispondendo alle domande di Valentina Tosoni per Repubblica Tv, l’ex conduttore degli Intoccabili ha manifestato una profonda comprensione per la sofferenza dell’anziano Pontefice, “probabilmente malato e sicuramente provato da un lungo periodo di scandali, silenzi ed ombre che hanno coinvolto più o meno recentemente i sacri palazzi”.

Incondizionato è l’apprezzamento di Nuzzi nei confronti della massima autorità spirituale dei cattolici di tutto il mondo: “Come Papa, Ratzinger ha seguito rigore, trasparenza e rivoluzione come punti cardine del suo mandato”, in netta contrapposizione con “altri settori della Chiesa. Sarebbe stata proprio la battaglia per il rinnovamento morale all’interno delle gerarchie ecclesiastiche ad aver progressivamente logorato (stando alla tesi esposta a Repubblica Tv dal quarantatreenne giornalista di Libero) e forse portato definitivamente sulla strada dell’abdicazione uno “stanco e addolorato” Benedetto XVI, dopo “una lotta contro interessi opachi, di corte e di cortile” annidati da tempo nelle stanze vaticane.

Non molte ore prima dell’intervista all’emittente di riferimento del gruppo editoriale L’Espresso, Gianluigi Nuzzi aveva espresso le sue prime deduzioni sulla delicata fase di transizione apertasi oltretevere di fronte a Corrado Formigli nel corso del talk show televisivo de La7 Piazza Pulita, confrontandosi a tutto tondo con opinionisti e personaggi politici di vario orientamento: una pluralità di voci che, in maniera diversificata, hanno trovato un terreno comune nel grande rispetto dovuto ad una figura religiosa che per circa un miliardo di credenti di fede cristiana ha costituito (e continuerà a costituire anche in futuro) la più alta guida morale ed un punto di riferimento insistituibile.