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Lancio di sedie e insulti al comizio di Ruotolo: la campagna elettorale si fa sempre più accesa

Scritto da , il Febbraio 12, 2013 , in Personaggi Tv

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Lancio di sedie e insulti al comizio di Ruotolo: la campagna elettorale si fa sempre più accesa. Mancano poco meno di due settimane alla concitata campagna elettorale e i toni si fanno sempre più caldi. Ne sa qualcosa Sandro Ruotolo. Il politico di Rivoluzione Civile è stato insultato e gli sono state lanciate contro delle sedie ieri a Civita Castellana dove si trovava per un comizio. A rivendicare il gesto sarebbe stato un gruppo di manifestanti di Casa Pound che ha stigmatizzato l’evento parlando di goliardica manifestazione di dissenso. Come ha specificato la capolista democratica in Lazio 2 Donatella Ferranti, non si è trattato affatto di goliardia ma di un vero e proprio attacco personale al candidato di Rivoluzione Civile a cui lei e il suo gruppo hanno espresso solidarietà. Ciò che colpisce è il fatto che i gruppi di centrodestra sembrano non esprimere pareri a riguardo preferendo mantenere il silenzio. 

La Ferranti si riferisce sopratutto a Storace, che preferisce mantenere le distanze. Ecco come sarebbero andate le cose. Sul palco stava parlando un rappresentante della coalizione politica di Ingroia, poi è toccato a Ruotolo e a quel punto un gruppetto di giovani di Casa Pound avrebbe rivolto insulti a Ruotolo. Ne è nato un diverbio con i gruppi di Rc e a seguito sono stati chiamati i carabinieri. Ad essere ascoltato è stato proprio il candidato di Rivoluzione Civile. Le registrazioni video di quanto avvenuto sono agli atti. La solidarietà per Ruotolo è venuta da vari gruppi politici. Antonio Ingroia  ha manifestato a Sandro Ruotolo la sua vicinanza, ribadendo la sua posizione di anti-fascista.  Ingroia si auspica che i candidati politici siano tutelati per proseguire questi ultimi giorni di campagna elettorale.

Anche Antonio Di Pietro, candidato a Rivoluzione Civile e leader di Italia dei Valori si unisce alla solidarietà con Sandro Ruotolo. Solidale lo è stato anche Fini che ha telefonato a Ruotolo. Anna Finocchiaro, per il bene dell’Italia, si augura che il clima dell’aggressione a Ruotolo non si ripeti più, sperando che si tratti solo di un fatto isolato. Che dire, un evento davvero spiacevole. Le elezioni sono alle porte e ci auguriamo davvero che un fatto così spiacevole non si ripeta da nessuna classe politica