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Renzo Arbore: “Ho molti format, ma nessuno vuole realizzarli. Lillo e Greg miei possibili eredi. La tv di oggi punta troppo all’Auditel”

Scritto da , il Marzo 28, 2013 , in Personaggi Tv Tag:,
foto di renzo arbore

text-align: justify”>foto di renzo arboreRenzo Arbore, eclettico artista, lunedì scorso è stato ospite di Che tempo che fa di Fabio Fazio. L’occasione è servita, oltre che per ricordare alcuni aneddoti della sua lunghissima carriera,  per lanciare lo show L’altra Tv- Tv d’autore di Renzo Arbore, che dal 30 Marzo prossimo su Rai1 in terza serata, riproporrà al pubblico televisivo alcuni parti dei suoi più importanti programmi televisivi. Intervista dal settimanale Oggi, Renzo si dice pronto a tornare in video: “Io di format ne ho più di uno. Il guaio è che non c’è nessuno in grado di realizzarli nella tv di oggi. L’ultimo dirigente Rai con cui ho lavorato è stato Flavio Cattaneo. Ho fatto Meno siamo meglio stiamo nel 2005. Forse quelli di oggi non conoscono neppure la mia storia, credono che abbia fatto solo Quelli della notte e Indietro tutta, forse pensano solo all’Auditel”. Ci auguriamo che i dirigenti di casa Rai non si dimentichino del grandissimo professionista che è Arbore, che con la sua irriverenza e genialità è riuscito ad anticipare i tempi, creando dei veri capolavori della storia della televisione italiana.

L’artista pugliese non ha ancora trovato un suo erede: “Se ci fosse farei un programma con lui. Dovrei cercarlo nel mondo del jazz. Stefano Bollani? È un musicista coltissimo, raffinatissimo, ma non è incosciente come me”. Quanto a Fiorello: ”È mio amico, è tra i più bravi, piace a tutti. Io però sono più alternativo. Invece in Lillo e Greg, su Radio2 con 6,1,0 vedo gli eredi del mio Alto Gradimento”. Fiorello troppo standard, Lillo e Greg potrebbero ripercorrere le sue orme. I gusti televisivi di Arbore sono molto diversi, ma di una cosa è certo: “Mi rifiuto di vedere i programmi di sciacallaggio e quelli dove dominano le risse verbali. Seguo i talk show e anche i talent show. I giochi preserali come L’eredità, Chi vuol esser milionario, Avanti un altro, coltivano abilità, non ti chiedono di indovinare il numero dei fagioli. In questo periodo guardo volentieri Neripoppins, di Neri Marcorè. E poi apprezzo Fabio Fazio, perché fa una televisione soft, non hard, senza parolacce”. Anche i talk show pomeridiani della D’Urso e della Venier (sua ex storica) sono tra le trasmissione che guarda.

Tra i possibili eredi, potrebbe esserci Francesco Facchinetti, che ha provato a riproporre il clima degli show di Arbore, nel flop Raiboh, chiuso dopo la prima puntata. Interrogato sull’ex dj, Arbore sottolinea: “Mi sembra un ragazzo di talento, gli alti e i bassi appartengono a tutti”. Sulla tv attuale ha un’idea ben precisa: “È industriale, punta sugli ascolti. Una volta le trasmissioni avevano ambizioni artistiche” (fonte Oggi). In attesa che qualche dirigente si ricordi di lui e gli dia la possibilità di realizzare un nuovo show, dal 30 Marzo su Rai1 potremmo rinfrescarci la memoria, con la Tv d’autore di Renzo Arbore.