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Asaf Avidan: “Con la musica capisco me stesso e gli altri”

Scritto da , il Aprile 5, 2013 , in Notizie Varie

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ASAF AVIDAN: “CON LA MUSICA CAPISCO ME STESSO E GLI ALTRI”– E’ salito come ospite sul palco dell’Ariston nella seconda puntata del Festival di Sanremo 2013 ed è l’autore del successo One Day. Asaf Avidan si racconta nel numero di Max in uscita il 9 Aprile. Ha parlato del remix della sua canzone fatto da Wankelmut, dicendo che all’inizio l’idea non gli piaceva visto che ascolta folk e blues ma ora non esclude di poter fare un altro remix con Wankelmut.

“La musica è la mia terapia, con questa capisco gli altri e me stesso. Non posso dire di essere felice, non mi piace nemmeno la parola. Penso si possa di essere contenti” ha rivelato il cantante.

Asaf Avidan è cresciuto in Israele, dove la situazione è veramente difficile. Le sue canzoni parlano anche di questo, di come sia cresciuto col senso di paura e circondato dall’odio senza nemmeno rendersene conto ma “penso che i miei sentimenti non siano legati alla nazionalità ma siano universali”. Avidan ha rivelato di essere a suo agio solo sul palco, dove chiacchiera col pubblico, si prende i suoi tempi e dice di essere nato per questo. Avidan ha vissuto a Gerusalemme da cui è fuggito per i troppi religiosi e turisti, ma anche Tel Aviv non gli è andata a genio per il suo essere troppo frenetica.

Riguardo all’accostamento con Janis Joplin ha detto che vorrebbe essere apprezzato anche per i testi che scrive, non solo per le qualità vocali