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Quarto Grado, stasera Speciale Sarah Scazzi: la sentenza di Sabrina e Cosima

Scritto da , il Aprile 21, 2013 , in Programmi Tv Tag:
Quarto Grado Caso Sarah Scazzi

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QUARTO GRADO, STASERA SPECIALE SARAH SCAZZI – Questa sera, in prima serata, andrà in onda uno speciale di Quarto Grado dedicato al caso Sarah Scazzi: a poche ore dalla condanna all’ergastolo di Sabrina Misseri e Cosima Serrano, Salvo Sottile e Sabrina Scampini discuteranno – insieme a numerosi ospiti, che prenderanno parola sia all’interno che all’esterno dello studio – sulla sentenze emessa dalla Corte d’Assise di Taranto nei riguardi di Cosima e Sabrina, le vere assassine dell’innocente ragazza. Alle aguzzine spetta il carcere a vita, mentre a Michele Misseri – che più volte ha dichiarato di essere lui l’unico assassino di Sarah -, otto anni di reclusione per concorso nella soppressione di cadavere e anche per furto aggravato, visto che si era appropriato, quel tragico 26 agosto, del cellulare della nipote.

I CONDANNATI E LA PROVVISIONALE PER LA FAMIGLIA SCAZZI – A pagare non sono solo Sabrina, Cosima e Michele, ma anche alcuni famigliari stretti, che hanno collaborato – chi più chi meno – a depistare le indagini degli inquirenti o ad aver nascosto con cura il corpo della giovanissima: Carmine Misseri e Cosimo Cosma (fratello e nipote del contadino di Avetrana), per esempio, resteranno in carcere per ben sei anni, anche loro per concorso in soppressione di cadavere; Vito Russo – ex difensore di Sabrina – è stato condannato a due anni di reclusione per intralcio alla giustizia; Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano, a un anno, per favoreggiamento; Giuseppe Nigro, a un anno e quattro mesi. Per la famiglia Scazzi, il Comune di Avetrana ha deciso di dare a ognuno dei due genitori un provvisionale di 50.000 euro, mentre al fratello maggiore di Sarah (Claudio), uno del valore di 30.000 euro.

GIUSTIZIA È STATA FATTA – Mamma Concetta adesso può finalmente ritenersi soddisfatta di aver fatto giustizia, grazie a quella forza che l’ha portata a smascherare i reali carnefici della sua bambina: “Speravo in questo, chi uccide merita questo. La posizione di Cosima meritava un’attenzione particolare. La ricostruzione dei pm era affidata a elementi fantasiosi. I giudici hanno seguito l’impostazione dei pubblici ministeri”.

A Quarto Grado, quindi, stasera verrà raccontata per filo e per segno quello che abbiamo scritto in questo post, ma si commenteranno anche le bugie di Sabrina e Cosima, le comparsate in tv e le dichiarazioni di colpevolezza di Michele Misseri, e tante altre vicende che hanno caratterizzato questo caso così aggrovigliato.