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“La Guerra dei Vent’anni-Ruby, ultimo atto” fa flop. E sui social network critiche al programma e al giornalista Andrea Pamparana

Scritto da , il 13 Maggio, 2013 , in Notizie Varie

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LA GUERRA DEI VENT’ANNI FA FLOP – Ieri sera su Canale 5 è andato in onda il programma di approfondimento “La guerra dei vent’anni-Ruby ultimo atto” condotto da Andrea Pamparana incentrato sulla volontà di far chiarezza sugli elementi riguardanti il processo a carico di Silvio Berlusconi sulla vicenda Ruby, rappresentando, a detta di molti, un esempio e, forse uno dei più grotteschi degli ultimi anni, di conflitto d’interesse. Mediaset è di proprietà della famiglia Berlusconi e trasmettere un’apologia dell’ex presidente del Consiglio sulla rete ammiraglia del Biscione non è piaciuto ai più. Se è pur vero che ancora 10 milioni di italiani sarebbero disposti a votare per il Cavaliere, solo 1.425.000 di telespettatori si sono sintonizzati su Canale 5 per lo speciale “d’inchiesta”. Il programma ha avuto uno share del 5,88 %, record da super flop che nemmeno i film più volte replicati, mandati in onda la domenica hanno mai raggiunto.

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Ma, diciamoci la verità : l’obiettivo del programma non era certo quello di acchiappare ascolti, ma consensi forse sì. D’altronde, negli ultimi mesi Mediaset ha fatto una campagna elettorale neppur troppo velata, sfruttando al pieno le sue testate giornalistiche. In particolar modo Videonews con i suoi Mattino 5, Pomeriggio 5 e Domenica Live ha praticato una vera e propria propaganda in onore di Silvio Berlusconi, sfruttando le doti da “conduttrice popolar-politica” di Barbara D’Urso, che è diventata una sorta di sanguinaria, distruggendo letteralmente tutti i membri contrari alla “politica d’azienda” a volerla dire così. I suoi inviti ai rappresentanti del Movimento Cinque Stelle sono costati l’espulsione dei diretti interessati dal partito politico. Volendo tornare a “La Guerra dei Vent’anni”, lo spettacolo che Mediaset ci ha offerto ieri sera è sembrato a dir poco sconcertante e su Twitter e Facebook si sono sollevate delle critiche feroci, anche verso il giornalista Andrea Pamparana.

Il programma è risultato essere una strenua difesa nei confronti di Berlusconi, cercando di dimostrare come il processo Ruby sia una farsa creata ad hoc dai Magistrati per infangare l’immagine del leader del Pdl. Se le manifestazioni di fronte al tribunale di Milano e a Brescia avevano già suscitato numerose perplessità, lo speciale di ieri sera ha ampiamente svelato la parzialità di Mediaset. Pamparana su Twitter è stato attaccato per il confezionamento di un programma senza contraddittorio. Lo scrittore Beppe Severgnini, ad esempio, si è chiesto come mai un giornalista come Pamparana si sia prestato a qualcosa del genere. La risposta del conduttore è stata che il processo Ruby è una “farsa”. Che il numero così basso di telespettatori però dimostri che forse in Italia si è pronti ad aprire gli occhi? Non sappiamo se Berlusconi sia colpevole o innocente dei suoi reati, quello che è certo è che sarebbe opportuno riuscire ad equilibrare  le diverse posizioni anziché creare uno spot propagandistico…