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Striscia la Notizia, Edoardo Stoppa picchiato per un servizio choc sui maltrattamenti dei cani

Scritto da , il 17 Maggio, 2013 , in Programmi Tv
Striscia la Notizia, troupe aggredita durante servizio

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Edoardo Stoppa, inviato “animalista” di Striscia la Notizia,  è stato brutalmente aggredito da alcuni allevatori durante le riprese di un servizio choc che documentava il maltrattamento dei cani richiusi nella struttura di Breganze (Vicenza). Calci, spintoni e pugni hanno letteralmente messo ko il giovane collaboratore del programma, il suo cameraman ed un altro componente dello staff, nonostante la presenza di una pattuglia del Nas dei Carabinieri, giunti sul posto per effettuare un’ispezione sul canile in questione.

All’inguine e al collo le ferite più serie riportate dai tre aggrediti, immediatamente accompagnati al vicino ospedale di Santorso (dalle altre persone presenti nel luogo del pestaggio. Le ripetute segnalazioni dei cittadini, relative all’uso di collari elettrici e di altri strumenti crudeli e proibiti dalle normative vigenti per l’allevamento di cani, hanno tristemente trovato conferma nelle immagini raccolte dalla troupe di Mediaset, “punita” dai responsabili di quelle brutalità proprio per impedire che venissero scoperte e mostrate in tv altre violazioni dei diritti degli animali. [imagebrowser id=7898]

Sia Striscia la Notizia che Edoardo Stoppa non sono nuovi ad episodi del genere, essendo motivo d’orgoglio per gli uomini di Antonio Ricci il contatto diretto e senza filtri con personaggi di ogni tipo, spesso smascherati ed intervistati in situazioni ad alto rischio. Dai decani Jimmy Ghione a Valerio Staffelli, passando per i volti meno noti dell’anti-tg di Canale 5, per finire col coraggioso ed apprezzato “amico degli animali”, quasi tutti gli inviati di Striscia hanno dovuto una o più volte fare i conti con le corsie dell’ospedale dopo i loro reportage in giro per il Belpaese, dove non sempre essere “armati” di microfoni o telecamere equivale ad essere protetti da aggressioni verbali e fisiche.

Già i primi documenti filmati forniti in anteprima sulla pagina facebook di Stoppa e nello spot di lancio della puntata di stasera parlano chiaro sulle pratiche sistematicamente utilizzate dai “cinofili” del piccolo comune nel vicentino ai danni degli indifesi ospiti del canile, sottoposti a vere e proprie sevizie grazie all’ausilio di collari ad impulsi elettrici telecomandati e guinzagli con punte, oggetti sequestrati dalle forze dell’ordine subito dopo l’aggressione subita dai ragazzi di Striscia la Notizia. Se adesso Edoardo Stoppa ed il resto della troupe stanno bene, non si può dire altrettanto dei cani tuttora richiusi nella struttura di Breganze: difficile, però, che dopo la denuncia ben documentata e pronta a rimbalzare prepotentemente tra televisione e web grazie allo straordinario megafono del programma di Ricci, gli autori di quelle brutali violenze possano continuare ad agire indisturbati.