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The Voice: gli ascolti della nona puntata. Il Team Cocciante migliore degli altri, Troiano sempre più inadatto

Scritto da , il Maggio 3, 2013 , in Programmi Tv Tag:
foto di fabio troiano a the voice

text-align: justify”>foto di fabio troiano a the voiceTHE VOICE OF ITALY: LA NONA PUNTATA. Ieri sera è andata in onda la nona puntata di The Voice of Italy: la seconda dedicata ai live show. I quattro Team hanno continuato a gareggiare: dalle otto voci per squadra si è arrivati a quattro talenti per ogni coach. Dopo il rodaggio rappresentato dalla prima diretta della scorsa settimana, ieri sera il clima era molto più disteso. La serata è stata seguita da 3.135.000 telespettatori, per uno share del 13,77%, risultando il secondo programma più visto in prime time, dopo gli episodi in replica di Che Dio ci aiuti su Rai1. Tra i quattro Team quello che ha dimostrato di avere i talenti migliori e di saperli valorizzare nel giusto modo è Riccardo Cocciante. Elhaida Dani e Mattia Lever potrebbero essere dei potenziali vincitori. Gli altri Team si difendono bene: la Carrà sfoggia un fortissimo Emanuele Lucas, Noemi può contare sulla forte vocalità di Giuseppe Scianna e Pelù sulle interpretazioni di Cristina Balestriere. Dopo i primi due live show, dalla prossima settimana i sedici talenti rimasti in gara si sfideranno tutti contro tutti, senza mezze misure e ogni team perderà una voce. Uno dei migliori momenti della serata è senza dubbio il duetto Cocciante- Nannini: quando due mostri sacri del panorama musicale italiano si incontrano, il risultato è senza dubbio stupefacente. La Nannini è stata inserita meglio nel contesto generale dello show rispetto agli ospiti della settimana scorsa, dei quali ancora non si percepisce il senso. L’esibizione di ieri sera resterà nella storia della musica e della televisione italiana: la grinta e la forte personalità dei due artisti la hanno fatta da padrone.

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Promosse tutte le esibizioni dei coach con i talenti delle proprie squadre, la performance della Carrà ancora una volta è riuscita a coinvolgere l’intero studio, a dimostrazione che quando si è numeri uno lo si rimane per tutta la vita, senza limiti anagrafici. La Carrà riesce a ricreare quelle atmosfere tipiche da show televisivi, poco utilizzate nella tv dei giorni nostri. Bocciata nuovamente la conduzione di Troiano: più che un conduttore in grado di reggere una diretta, Fabio è un attore che recita a menadito un copione senza alcun apporto personale. Bisogna dare a The Voice un degno conduttore, onde evitare di far perdere quella giusta dose di spontaneità che renderebbe il format ancora più godibile. Meglio di lui ha fatto la Di Domenico, che con una lunga gavetta alle spalle, ha tutti i presupposti in regola per poter condurre uno show tanto importante. Nella puntata di ieri ha avuto molto più spazio rispetto al primo live: gli autori si sono accorti dello sbaglio e cercano di rimediare in corso? Da rimandare la regia, che in alcuni momenti ci ha fatto perdere alcuni dettagli fondamentali nel racconto del programma. Settimana prossima prosegue la gara con la terza serata di live show di The Voice of Italy.