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Freccero al Fatto Quotidiano: “Addio alla Rai, ma tornerò a lavorare in tv”

Scritto da , il Luglio 18, 2013 , in Notizie Varie Tag:
Rai, Carlo Freccero va in pensione

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Rai, Carlo Freccero va in pensione

FATTO QUOTIDIANO TV, LO SFOGO DI CARLO FRECCERO. Non sembra esserci spazio per ripensamenti per il direttore ormai uscente di Rai 4, deciso a separarsi, ma solo momentaneamente, dal suo primo amore: la televisione, croce e delizia dell’ex colonna portante del servizio pubblico, ai ferri corti coi vertici di Viale Mazzini dopo un lungo tira e molla su progetti (sia a breve che a lunga scadenza) e linea editoriale di una rete giovane e mai pienamente “decollata”. Nel corso di una lunga con David Pierluigi e Carlo Tecce, trasmessa in diretta streaming sul sito web del giornale di Antonio Padellaro e Marco Travaglio, l’esperto autore televisivo protagonista di tante battaglie per la riforma ed il rilancio del ruolo dei mezzi di comunicazione di massa ha espresso la propria stima rispetto all’attuale gestione “tecnica” della tv di Stato, ufficializzando allo stesso tempo la notizia del divorzio dall’emittente finora governata tra mille ostacoli di natura economica ed amministrativa.

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FRECCERO LASCIA LA RAI . “Il 5 Agosto andrò in pensione. Lascio una realtà in salute, preferisco starmene in vacanza e magari dedicarmi alla scrittura di un libro” ha rivelato il battagliero uomo di televisione ai due interlocutori in studio, “ma vorrei lavorare ancora in tv. C’è anche la politica nell’orizzonte di Carlo Freccero (“bisogna fermare la destra, già a partire dalle prossime elezioni europee”), che per il momento non ha nessuna voglia di confermare i presunti contatti con La 7 ed Urbano Cairo, sempre dietro l’angolo ad ogni occasione propizia per intercettare le personalità di punta in libera uscita dalle “scuderie” della concorrenza: “Non so ancora cosa farò, qualche proposta comunque l’ho ricevuta. Per un mestiere come il mio, anche in età avanzata si può lavorare”.

Al di là delle indiscrezioni che si rincorreranno da qui alle prossime settimane, per Carlo Freccero probabilmente è giunto il momento di concedersi una più o meno lunga pausa di riflessione, per poi ripartire di slancio al timone di qualche sfida di alto livello, magari in compagnia di vecchi amici e compagni di strada. Le ipotesi più plausibili, alla luce della “chiacchierata” coi giornalisti del Fatto Quotidiano, potrebbero riassumersi in 3 opzioni: una “discesa in campo” diretta nel mondo politico, in una lista non strettamente partitica di orientamento progressista in tempo per il voto del 2014, una collaborazione per eventi di grande impatto nazionale o internazionale (tipo l’Expo di Milano, espressamente menzionata nell’intervista), o ancora l’approdo a sorpresa nelle fila del “terzo polo” televisivo de La7.