X


Miss Italia, Fiorello critica la Boldrini: “Il concorso di bellezza non offende nessuno”

Scritto da , il 16 Luglio, 2013 , in Notizie Varie
Rosario Fiorello contesta la Boldrini

text-align: center”>Rosario Fiorello contesta la Boldrini

MISS ITALIA, FIORELLO REPLICA ALLA BOLDRINI. “Potrei fare una lista di cose di cui il Presidente della Camera dovrebbe occuparsi, a partire da certe iniziative dei politici” ha attaccato Fiore nella sua “Edicola” mattutina, prendendo posizione controcorrente rispetto alla decisione della Rai di cancellare dai palinsesti di quest’anno le fasi finali del concorso di bellezza più famoso d’Italia. La battaglia della terza carica istituzionale a favore di un diverso ruolo della donna all’interno della tv pubblica ha raccolto parecchi consensi in questi giorni, ma (come previsto) anche qualche qualche mugugno, sia nel mondo politico che nell’ambiente dello spettacolo.

Rosario Fiorello, nel contestare le tesi di Laura Boldrini su Miss Italia e l’uso del corpo femminile in televisione, ha usato un mix di ironia e vis polemica, sottolineando gli aspetti positivi della prestigiosa kermesse nazionale: “Grazie a quelle sfilate tanta gente, in primis centinaia di parrucchieri, ha trovato lavoro. La competizione non ha mai fatto male a nessuno. Le critiche sentite in questi giorni sono esagerate e snob. Parole, quelle dell’imitatore e showman siciliano, che sicuramente faranno piacere a Patrizia Mirigliani, figlia del “patron” di Miss Italia, che proprio ieri aveva invitato l’esponente di Sinistra Ecologia e Libertà ad un incontro chiarificatore, necessario per meglio comprendere “un settore forse poco conosciuto”. [imagebrowser id=8568]

Se i vertici di Viale Mazzini hanno scelto quest’anno di voltare le spalle ad uno degli spettacoli “storici” della programmazione post-estiva della Rai, ha spiegato alla stampa l’organizzatrice del concorso, può darsi che si arrivato il momento di ragionare su “un format desueto, da rivisitare anche alla luce di una nuova immagine della donna”, senza per questo condannare ad un giudizio negativo tout court una competizione forte di decenni di storia ed amata da una parte non irrilevante del pubblico nazionale.

FIORELLO DIFENDE MISS ITALIA. La strumentalizzazione della figura femminile, denunciata dalla Boldrini nel corso dell’accorato intervento al convegno a Milano della Cgil di lunedì scorso, resta un argomento divisivo per la politica e non solo, anche perché attorno ai nodi della partecipazione delle donne alla vita pubblica e della parità di diritti tra diversi sessi ruotano delicate scelte istituzionali e “mediatiche”. Sull’altra faccia del problema, legata ai messaggi inclusi nelle campagne pubblicitarie dove appaiono sempre più spesso “donne svestite e nude” lo stesso Fiorello (altrettanto preoccupato per la crescita dei casi di “femminicidio” nel nostro Paese) non ha esitato a dare ragione alla massima autorità dell’assemblea parlamentare di Montecitorio, convinta della necessità di regolamentare gli spot in base a canoni diversi da quelli strettamente commerciali.