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Abolizione Canone Rai, addio alla tassa più odiata dagli Italiani?

Scritto da , il Settembre 7, 2013 , in Personaggi Tv Tag:
Canone Rai, richiesta di abolizione

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CANONE RAI, ABOLIZIONE VICINA? Uno spiraglio di luce per chi da tempo contesta il pagamento del Canone Rai, vera e propria tassa di possesso che tutte le famiglie italiane sono obbligate a pagare ogni anno per usufruire del “servizio pubblico”. Approdata in Commissione Europea, la petizione promossa dall’europarlamentare della Lega Mara Bizzotto e dal Clirt (Comitato per la Libera Informazione Radio Televisiva) di Marostica è stata accolta dal Parlamento Europeo dichiarandola “ammissibile”. La richiesta, firmata da migliaia di cittadini,  dunque, permetterà alla Commissione Europea di aprire un’indagine sulla tematica tutta Italiana, tanto da far sperare ad una svolta per quanto concerne la contestatissima tassa televisiva.

L’ABOLIZIONE DEL CANONE RAI è infatti una delle due richieste presentate dalla petizione popolare. E’ stata infatti  inserita anche l’apertura di una procedura d’infrazione comunitaria contro l’Italia per violazione della libera concorrenza. Soddisfazione, quella espressa dall’europarlamentare Marta Bizzotto che saluta la decisione dell’Unione Europea come un “risultato storico” nei confronti della “tassa più odiata dagli italiani”. “Dall’Europa arriva una decisione storica – afferma infatti Marta Bizzotto che, per la prima volta, mette in discussione l’anomalia tutta italiana del Canone Rai. Una prima volta – mette in evidenza l’europarlamentare – che infrange finalmente quel muro di gomma che ha sempre avvolto questa vera e propria rapina di Stato che, si badi bene, ruota attorno ad un Regio Decreto del 1938″.[imagebrowser id=8960]

Da Bruxelles dunque una risposta concreta riguardo il Canone Rai, ma la Bizzotto che definisce la tv di stato “il totem della lottizzazione partitocratica”, anticipa che sarà una dura battaglia, questa, e non bisogna abbassare la guardia. “Abbiamo vinto il primo tempo di una partita – afferma – che sarà ancora molto lunga e complessa”. E aggiunge: “Da Roma sono già partite le pressioni e il lavoro di lobby per insabbiare il dossier che è stato aperto in Commissione Ue e al Parlamento Europeo”. Secondo l’europarlamentare dunque dall’Italia si farà di  tutto per influenzare le decisione della Commisssione Europea dunque invita tutti a sostenere tale battaglia per una tassa,ritenuta dalla maggior parte degli italiani  “ingiusta quanto assurda”.