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Maria De Filippi Critica: “A Mediaset non hanno il coraggio del dibattito aperto. Farei ritornare Santoro”

Scritto da , il 14 Settembre, 2013 , in Personaggi Tv

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MARIA DE FILIPPI SULL’INFORMAZIONE MEDIASET: “NON HANNO IL CORAGGIO DEL DIBATTITO APERTO” – Se le si dovesse affibbiare un titolo nobiliare, quello che più le starebbe meglio sarebbe la “Regina del biscione“. Maria De Filippi, uno dei volti più popolari ed enigmatici della Tv nostrana, ritagliando un angolo di tempo tra i vari Italia’s Got Talent (in partenza questa sera), Uomini e Donne ed Amici, si è aperta ai microfoni di Repubblica.it parlando del nucleo televisivo che la ospita oramai da un buon gruzzolo di anni. Raggiunta da Silvia Fumarola a cui ha concesso l’intervista, ha parlato apertamente e senza filtri della casa televisiva che la ospita praticamente da sempre, la Mediaset del Berlusconi Junior, che non considera, come erroneamente qualcuno potrebbe pensare, come la sua famiglia ma, da donna intelligente quale ha dimostrato di essere, è ben cosciente di essere nel mezzo di un meccanismo commerciale: o porta a casa il risultato, o è fuori. Intervenendo in maniera diretta sulla questione informazione in casa Mediaset, la sanguinaria di si è dimostrata perplessa rispetto alla qualità della stessa, aggiungendo:

L’informazione di Mediaset non mi piace, si potrebbe fare un bel salto di qualità… Non hanno il coraggio del dibattito aperto.

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PER RITROVARE UN EQUILIBRIO FAREBBE RITORNARE SANTORO – Secondo Maria De Filippi (e non solo secondo lei ndr) l’informazione offerta da Mediaset sarebbe eccessivamente di parte e poco equilibrata, sottolineando come alcuni “boss” dell’informazione televisiva nazionale quali Santoro, Mentana e Formigli, una volta figure collocate nelle reti del biscione, abbiano tratto forza proprio dall’evidente partitismo di Mediaset:

A volte penso che la fortuna di Santoro, Formigli, Mentana derivi da Mediaset, al posto dei vertici avrei chiesto a Santoro di tornare, lasciandolo libero. Se c’era Fede non c’era bisogno di avere venti Fede.

Un Santoro che lascia il suo amato Servizio Pubblico (QUI le info sulla nuova stagione) per dedicarsi al servizio di Berlusconi? Scenario alquanto inverosimile, ma ancor di più inverosimile sarebbe lo scenario di una Mediaset che lascia libero una mina vangante come Michele Santoro, le cui inclinazioni partitiche non sono mistero e che difficilmente potrebbero trovare unione in una rete privata che si presenta così come è costruita oggi. La De Filippi non le manda a dire neanche ad una certa sinistra che, nonostante ideologicamente dovrebbe essere propensa verso il nuovo ed il rinnovo, “considera i ragazzi deficienti”:

La sinistra che considera i ragazzi deficienti fa un errore enorme, lo stesso di Mediaset quando fa un’informazione a senso unico: perdi credibilità. Se Santoro fosse a Mediaset lo guarderebbero tutti, e attaccherebbe Berlusconi dall’interno. Il Cavaliere, che è un comunicatore, è andato ovunque.

Un ragionamento che non fa una grinza quello della De Filippi; indimenticati sono ancora i fotogrammi in cui un Massimo Giletti diviene accomodante pur di non far alzar via il Cavaliere dalla sua sedia (nella gallery le immagini dell’ospitata), del tour mediatico-elettorale che alla vigilia di ogni elezione si ripresenta sui nostri schermi, di come la tv intera frema pur di avere Silvio Berlusconi tra i suoi ospiti: Alla fine ci è caduto anche Santoro. Eppure, in quel di Mediaset è alquanto raro trovare una controparte libera di dire la sua e di contraddire le tesi filo-berlusconiane proposte dai volti fissi dell’emittente, nonostante la corposità degli appuntamenti di cronaca politica presenti in palinsesto, vedi Quinta Colonna, i vari Tg e via dicendo; sapere che una veterana Mediaset ne è critica e ben cosciente non può essere che di buon auspicio, soprattutto se si considera che quella veterana è la “Regina del biscione”.