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Caso Crozza, Gubitosi attacca il Pdl: “Un peccato rinunciare alla satira politica in prima serata”

Scritto da , il Ottobre 23, 2013 , in Notizie Varie
Rai, veleni su Crozza

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MAURIZIO CROZZA RESTA A LA7, GUBITOSI ACCUSA IL CENTRODESTRA E SI RIAPRE LA POLEMICA SUI COMPENSI RAI. Resta alto il livello dello scontro in Commissione Vigilanza, dove da tempo è in atto un braccio di ferro tra gli esponenti di Pdl e partiti alleati da un lato, dirigenti della tv di Stato e consiglieri di centrosinistra dall’altro. Uno degli argomenti maggiormente discussi, dentro e fuori dai palazzi della politica, è l’utilizzo dei soldi pubblici per erogare i compensi ai personaggi di punta della televisione nazionale. Nel mirino di Renato Brunetta ed altri compagni di battaglia, la gestione dell’attuale direttore generale dell’ente di Viale Mazzini, accusato di portare avanti una politica accentratrice senza badare a spese per manager e conduttori di “fascia alta”, ai quali sarebbero state riservate in proiezione futura clausole contrattuali particolarmente generose e pertanto meritevoli di approfondimento nelle dovute sedi politiche ed aziendali.

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CROZZA E LA RAI, STRADE DIVISE: LO SFOGO DI GUBITOSI CONTRO I CONSIGLIERI DI AREA PDL IN VIGILANZA. A rinfocolare le polemiche intorno ai contratti di alcuni big della tv pubblica, ci aveva pensato sempre il capogruppo pidiellino alla Camera dei Deputati in occasione di una recente puntata di Che Tempo Che Fa, di fronte ad un amareggiato Fabio Fazio, punzecchiato ripetutamente sul controverso nodo della pubblicità dei guadagni personali. Sulla stessa lunghezza d’onda di Brunetta, anche se partendo da tesi e presupposti ben differenti, si sono mossi l’esponente del M5S Roberto Fico e l’associazione in difesa dei consumatori Codacons, uniti nella richiesta di chiarimenti in relazione ai contratti di alcuni tra i professionisti più in vista della scuderia Rai. Nonostante l’impegno personale di Luigi Gubitosi, i venti di guerra non si sono placati neanche negli ultimi giorni, quando peraltro è esploso il caso Maradona con l’ennesimo polverone intorno all’azienda radiotelevisiva statale.

GUBITOSI DIFENDE CROZZA E BACCHETTA I RAPPRESENTANTI PIDIELLINI IN COMMISSIONE. Un primo risultato, a detta del massimo dirigente di Viale Mazzini, è stato raggiunto dai detrattori del comico ligure corteggiato dalla Rai per un programma da inserire nei palinsesti della rete ammiraglia: nessun accordo, a quanto pare, verrà sottoscritto dall’autore satirico, evidentemente infastidito dalle insinuazioni trapelate negli ultimi giorni in merito ai compensi ricevuti e/o promessi dalla televisione pubblica. “I costi del programma di Maurizio Crozza su Raiuno sarebbero stati interamente coperti dai ricavi pubblicitari, ha argomentato Gubitosi, “ma abbiamo perso un’occasione per riportare la satira in prima serata perchè evidentemente qualcuno aveva paura.