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Festival di Sanremo 2014: i Giovani “dirottati” dopo mezzanotte, recriminano più spazio e visibilità

Scritto da , il Febbraio 20, 2014 , in Festival di Sanremo Tag:
Zibba, Diodato, Bianca, e Filippo Graziani

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I GIOVANI PENALIZZATI DALL’ORARIO DI ESIBIZIONE – La 64° edizione del Festival di Sanremo è partito con molte critiche: prima le accuse di Grillo, poi il gesto disperato di due uomini che hanno minacciato di “lanciarsi” dalla balconata a inizio prima serata, fino alle canzone dei Big poco convincenti e il pochissimo spazio riservato ai Giovani chiamati a cantare a fine serata, dopo la mezzanotte. Un inizio cupo testimoniato anche dalla discesa degli ascolti, infatti nella seconda puntata si sono registrati 7.711.000 spettatori pari al 33.95%, rispetto al 45% della prima puntata. Un calo dovuto, secondo le parole di Fabio Fazio, alla partita del Milan di Champions ma i commenti sui social network sono tutti a sfavore di Sanremo. Quello che balza agli occhi, durante la seconda serata, è sicuramente la qualità dei primi quattro “Giovani” che hanno presentato le proprie canzoni. Testi e musica apprezzati dalla critica, peccato che abbiano cantato dopo la mezzanotte a fine serata.

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I GIOVANI “OFFESI” PER LA POCA VISIBILITA’ – Negli ultimi anni i “Giovani” sono solo un contorno del Festival di Sanremo, costretti a esibirsi sempre dopo i Big e sempre ad un orario “indecente”. Ai Big la visibilità non mancano e soprattutto negli ultimi due anni hanno avuto la possibilità di portare sul palco dell’Ariston ben due pezzi. E i Giovani? Un solo pezzo, pari a 3 minuti circa di visibilità durante la classica seconda serata. Una situazione che non condiziona il corso del Festival ma non fa certo bene alla carriera di questi ragazzi che considerano il Festival un punto di partenza per il proprio percorso artistico e a manifestazione finita si ritrovano con le radio che trasmettono poco e nulla i propri pezzi e il pubblico che fatica a ricordarsi della loro partecipazione a Sanremo. Una situazione che ha letteralmente “stancato” le Nuove Proposte  che si sentono sempre più in “condimento” di un Festival che punta più sugli ospiti che sui cantanti in gara