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Giancarlo Leone VS Antonio Verro: “Wainwright non si crocifiggerà, non prevediamo di fare scandalo”

Scritto da , il Febbraio 17, 2014 , in Programmi Tv
foto di rufus wainwright

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SANREMO 2014: LA POLEMICA SULLA PRESENZA DI RUFUS WAINWRIGHT. Mentre i papaboys sono stati, questa mattina, davanti alla sede Rai di viale Mazzini per chiedere l’intervento o le dimissioni dei vertici Rai, dopo l’ufficializzazione di Rufus Wainwright tra gli ospiti della 64esima edizione del Festival della canzone italiana, il direttore Giancarlo Leone ha provato a sedare le polemiche ai microfoni dell’Alfonso Signroni Show su Radio Montecarlo. “Sappiamo che Rufus non si crocifiggerà in scena e non farà nulla di quelle cose che l’hanno anche reso famoso. Farà il grande artista che è”ha sottolineato il direttore. Nessun gesto blasfemo o che possa in qualche modo urtare la sensibilità dei ferventi cattolici che guardano Sanremo, ha assicurato Leone.

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GIANCARLO LEONE OSPITE DI ALFONSO SIGNORINI. “Ogni polemica ha sempre una base: qualsiasi artista, soprattutto se impegnato, può essere visto sotto Sanremo come elemento di rottura”- ha proseguito il direttore, aggiungendo: È chiaro che quando artisti del genere vengono a Sanremo, quando vengono su Rai 1, le cose cambiano. Ognuno di questi artisti ha al suo interno una vis polemica e talvolta anche un modo di rappresentarsi rispetto allo spettacolo, che poi si conforma rispetto allo spettacolo”.

LEONE VS VERRO: LE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE RAI. Le polemiche su Wainwright, che canta di un Messia Gay, non si sono placate, nonostante  le rassicurazioni di Leone ospite di Alfonso Signorini. Ai papaboys e all’Aiart, si è aggiunto anche il consigliere Rai Antonio Verro, che in una nota diffusa alla stampa ha dichiarato: “Non si comprende perché il palco del Festival di Sanremo debba offrire visibilità ad un artista, come Rufus Wainwright, esclusivamente noto per i toni blasfemi delle sue canzoni. Una televisione di servizio pubblico non dovrebbe puntare su questo tipo di personaggi e polemiche per inseguire maggiori ascolti: altrimenti dove è la differenza con le tv commerciali. Spero che i vertici aziendali e di Rai 1 vigilino con grande attenzione perché Sanremo è il Festival di tutti gli italiani e nessuno deve sentirsi offeso nei propri sentimenti civili e religiosi”.

LEONE VS VERRO: LA REPLICA DEL DIRETTORE. Anche in questo caso la replica di Leone non si è fatta aspettare. Il direttore, nella conferenza stampa di questa mattina ha risposto a Verro, tra gli applausi dei  giornalisti: “L’abbiamo invitato noi. Non prevediamo di fare scandalo. Canterà Across The universe e Cigarette and Chocolate Milk. Quindi,  voglio tranquillizzare il consigliere Verro e aggiunge che la differenza con la tv commerciale sta proprio nel fatto che noi abbiamo Rufus e gli altri no”. La polemica non è destinata a terminare qui. Mercoledì 19 vedremo cosa ha preparato l’eccentrico artista, definito da Elton John come il più grande songwriter del pianeta,  per Sanremo 2014.