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Quinta Colonna: il peggio della tv trash alla corte di Del Debbio. Duro scontro Platinette-Buonanno

Scritto da , il Febbraio 25, 2014 , in Programmi Tv Tag:
Foto platinette-buonanno

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APPROFONDIMENTO POLITICO O SALOTTO TRASH? Ennesimo episodio violento, per la trasmissione di approfondimento di Rete Quattro, Quinta Colonna. Il rotocalco, guidato dal giornalista Paolo Del Debbio, si è sempre distinto per il suo parterre a dir poco discutibile. Ieri sera, in occasione del discorso al Senato di Matteo Renzi, Del Debbio si è circondato di una schiera di opinionisti d’eccezione. In studio, Orlando Portento (il colpevole del tormentone tricchebballacche) che, nel bel mezzo del talk, ha chiesto senza troppi complimenti, di poter utilizzare il cesso. Altro esponente della politica italiana, Pietro Genuardi (Ivan Bettini) di Centovetrine. Un vero e proprio Ufficio di Collocamento, il salotto di Del Debbio che ha ospitato Lara Comi (europarlamentare di Forza Italia), Platinette e Gianluca Buonanno, sempre in prima linea per la causa degli italiani, soprattutto se gli puntano un faretto e una telecamera.[imagebrowser id=11119]

IL TALK DEGENERA IN MALE PAROLE E SPINTONI. Da vero reginetto di bon-ton, Buonanno ha delle parole davvero lusinghiere per l’onorevole Comi, affermando come gli europarlamentari non contino una s*ga. Poi è stato il turno di Platinette, che ha cortesemente chiesto al deputato leghista quanto guadagni al mese. Mi rimangono in tasca più o meno quattromila euro – dice Buonanno – che, due secondi dopo, sembra aver messo due dita nella presa della corrente e inveisce contro Platinette chiedendogli di chiudere quella bocca. L’incontro di Wrestling parte quasi subito ma, oltre agli insulti, non ci sono stati contatti fisici degni di nota. L’alterco è proseguito con parole di stima reciproca come buffone, razzista di emme, sembri un puffo e via discorrendo. Alla fine del tafferuglio, Plati ricorda che i finocchi ci siano anche nella Lega. La conduttrice radiofonica è infine invitata a farsi seguire da un analista. Mi viene da piangere, dice Platinette. E ancora non sapeva quanto stessimo piangendo noi, nel vedere come, in un paese che si definisce civile, per far valere i propri diritti occorra insultarsi reciprocamente. Imparate gente, imparate da Buonanno soprattutto, che si diverte tanto a sparare a zero su tutti, ma il primo che scialacqua i nostri soldi senza fare nulla è proprio lui. Con tutto il rispetto, onorevole.