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Tre “vaffa” più Iva: l’europarlamentare Zanicchi e il siparietto trash a La Gabbia su La7

Scritto da , il Aprile 24, 2014 , in Personaggi Tv Tag:
Iva Zanicchi e i tre "vaffa" a La Gabbia

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LA GABBIA (DI MATTI?) – Che cos’è l’approfondimento politico? Una volta i pressapochisti dicevano che fosse il modo che permetteva ai politici di riempirsi la bocca di belle parole vuote. Stando allo show di ieri sera su La7, si può dire che le cose sono cambiate: infatti, le parole, da belle, sono diventate brutte (restando vuote, naturalmente). Iva Zanicchi, per l’immaginario collettivo, probabilmente più un personaggio di spettacolo che di politica, ha dato sfoggio delle sue “doti affabulatorie” nella puntata in questione de La Gabbia: non uno, bensì tre bei “vaffa” collettivi prima di abbandonare (ma solo temporaneamente, sia chiaro) lo studio.

L’ANTEFATTO DEL “VAFFA” – Ospite del programma condotto da Gianluigi Paragone sulla settima rete nazionale, l’europarlamentare di Forza Italia si è confrontata con alcuni lavoratori dell’azienda Agile, ex Eutelia. Dopo le proteste di uno di questi, che lamentava scarse politiche di sostegno da parte del centrodestra a favore della categoria dei lavoratori, alla sua successiva frase “La nostra vertenza è finita con una lettera di licenziamento”, si può constatare come l’argomentazione non debba essere il punto forte della sostenitrice del Cavaliere, che ha risposto con la più approssimativa, vacua e vuota delle frasi: “Secondo te è colpa mia?”.

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POLITICA? NO GRAZIE, MA OPERE DI BENE – Un momento di particolare tensione e spaesamento (in quanti si saranno chiesti: “Ma che c’entra?”) si è avverito quando Iva Zanicchi ha preso in mano il discorso, traghettandolo verso le proprie opere di bene, per concludere scagliandosi, infine, contro il pubblico.

Io sono in Europa da 4 anni. Non dovrei dirlo: io Iva Zanicchi ho adottato una famiglia, marito e moglie con 5 figli, ho trovato lavoro e ho dato loro lo stipendio di un anno. […] Fatelo anche voi! Fatelo anche voi! Vaffa***lo! Sì, vaffa***lo! Ma vaffa***lo davvero!

(fonte: TvBlog)

In un contesto e con tematiche più smaccatamente trash, questo siparietto sarebbe potuto risultare un exploit simpatico, se non altro per l’indubbia spontaneità della protagonista: si presume, però (o, nel dubbio, almeno si spera), che chi ricopre un ruolo politico di spicco non si limiti a mandare tutti a quel paese, ma abbia quantomeno capacità di analisi un po’ più articolate del turpiloquio. Non che sia il turpiloquio in sé a sconvolgere, per carità, ma il fatto che esso sia la ciliegina sulla torta di un discorso che definire raffazzonato è un pallido eufemismo. Non continuiamo, però, a macerarci nel dubbio sulle indubbie capacità di Iva Zanicchi: a questo punto, riesumare Ok il prezzo è giusto, potrebbe essere una valida alternativa?