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Beppe Grillo a Monica Napoli di Sky Tg24: “Porta a Porta non è talk show, giusto andarci”

Scritto da , il 14 Maggio, 2014 , in Notizie Varie
Beppe Grillo a Milano, conferenza stampa

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BEPPE GRILLO REPLICA ALLE ACCUSE DI MONICA NAPOLI (SKY TG24) SULLA PRESUNTA “ISTIGAZIONE ALLA VIOLENZA” DEL BLOG. La mossa di rompere l’isolamento e varcare le soglie degli studi televisivi, studiata ed attuata nei mesi scorsi dal Movimento 5 Stelle dopo un lungo boicottaggio dei principali mass media, ha permesso ai parlamentari eletti di farsi conoscere e all’ex mattatore della tv italiana di tornare a cimentarsi con un palcoscenico che fino a 20 anni fa lo vedeva protagonista assoluto. In questa campagna elettorale per le Europee 2014, complici le ambizioni da prima forza politica nazionale coltivate apertamente dai pentastellati negli ultimi mesi, la presenza nelle televisioni degli esponenti del M5S è stata una delle novità più significative, anche se non sono mancate le polemiche dentro e fuori la Commissione di Vigilanza Rai sui “privilegi” concessi al Pd e Forza Italia a discapito degli altri gruppi rappresentati in Parlamento.

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GRILLO E LA CRONISTA DI SKY TG24, POLEMICA PER LA RUBRICA DEL BLOG “GIORNALISTA DEL GIORNO”. Appuntamento storico in vista delle elezioni, la partecipazione del leader politico dei 5 Stelle al più “governativo” dei salotti, prevista per il prossimo 19 maggio, a meno di una settimana dall’apertura dei seggi elettorali. Sono in tanti, in queste ore, a domandarsi quali siano stati i motivi della scelta di privilegiare proprio il programma serale di Raiuno rispetto ad altri spazi meno popolari ma più graditi all’elettorato di opposizione. ? stato lo stesso comico genovese, nel corso della conferenza stampa svolta a Milano per commentare gli scandali dell’Expo 2015, a spiegare con la solita grinta le ragioni che lo hanno spinto ad accettare l’invito alla trasmissione di Vespa: “Rappresenta quella parte di elettorato che mi vede come Hitler e proverò ad abbattere tale pregiudizio. Io sono un monologhista e quello non è un talk show ha chiarito Grillo rispondendo ad una domanda rivoltagli polemicamente da Monica Napoli.

BEPPE GRILLO DA BRUNO VESPA IL 19 MAGGIO, BOTTA E RISPOSTA CON UNA INVIATA DI SKY TG24. “Noi per una domanda siamo stati paragonati a dei morti che camminano. E poi però andate a Porta a Porta ha attaccato la giovane cronista del notiziario satellitare, alludendo al post a lei dedicato tempo fa dal blog del Movimento, per poi tornare ad evocare il pericolo che il fondatore dei 5 Stelle si diletti ad “istigare alla violenza con quel tipo di controinchiesta sul lavoro di alcuni giornalisti italiani. Puntuale e senza sconti la replica del portavoce nazionale del M5S: “Siete voi a fare violenza, quando ci chiamate fascisti o nazisti! Dovete ringraziare che in Italia ci siamo noi, che riempiamo le piazze e portiamo la gente a votare”.