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È morto il giornalista Stefano Campagna

Scritto da , il 2 Maggio, 2014 , in Notizie Varie
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GIORNALISTA RAI DAL 1997 – È morto all’età di 51 anni il giornalista ed anchorman del Tg1 Stefano Campagna. L’uomo, nato il 21 novembre 1962, è stato stroncato da una malattia. Dopo aver cominciato la carriera in RAI nel 1997, Campagna è passato dal Tg2 al Tg1, di cui è diventato conduttore dell’edizione mattutina sotto l’allora direttore Clemente Mimun, oltre che dello spazio meteo del telegiornale dell’ammiraglia RAI. Per il Tg2 è stato anche inviato di guerra. Dell’esperienza al Tg1, tra le sue inchieste, ancor oggi è ricordata quella sul falso canone RAI a domicilio da parte di un truffatore ai danni di persone anziane.

 

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LA NOTORIETÀ DI STEFANO CAMPAGNA – Nel 2012, il giornalista è diventato noto anche al pubblico di prima serata grazie alla partecipazione al talent-show di RaiUno Ballando con le Stelle, condotto da Milly Carlucci. Oltre ad essere conosciuto principalmente per l’attività di giornalista professionista e per essersi messo in gioco nel talent di RaiUno, Campagna è anche stato il primo giornalista del Tg1 a fare, nel 2007, un sereno coming out pubblico; è del 2009, invece, la partecipazione alla trasmissione di RaiTre Chi l’ha visto? per ritrovare la sorella di cui ha scoperto l’esistenza soltanto in età adulta.

IL PASSATO COMING-OUT E L’ATTUALE COMUNICATO STAMPA DELLA RAI – Nel corso di un’intervista del 2007, Stefano Campagna ha cercato di far crollare un pregiudizio, di cui parte del pubblico generalista è ancora vittima.

“Quella che i benpensanti chiamano ostentazione [dell’omosessualità, N.d.R.] per me è vita. Mi stupisce che la cosa stupisca. E spero che smetta di stupire. È stata una grande conquista per me poter approdare alla conduzione del Tg1 e voglio sperare che con questo si possa lanciare un messaggio forte a tutti gli omosessuali che vivono la loro condizione quasi con vergogna, nascondendosi”. 

E oggi, 2 maggio 2014, l’azienda lo ricorda con un comunicato stampa di cui si riporta un estratto:

“Se ne è andato in punta di piedi, il collega Stefano Campagna, volto noto del Tg1, giornalista eclettico. Ha combattuto la sua battaglia contro la malattia con la stessa discrezione con cui è vissuto. Credeva nel servizio pubblico ed […] aveva avuto, come molti altri colleghi, un passato da precario. […] Per questo […] era stato anche impegnato in prima linea nel sindacato dei giornalisti Usigrai, cui non aveva mancato di offrire il proprio contributo di idee ed umanità. […] La sua umanità, il suo sorriso sincero […] mancheranno a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di stargli vicino”.