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Selvaggia Lucarelli piccante a Quelli che il Calcio: spara a zero sugli uomini

Scritto da , il Dicembre 21, 2014 , in Personaggi Tv Tag:, ,
foto Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli, la penna più temuta del web, ha detto la sua anche a Quelli che il Calcio. Oggi pomeriggio nel programma di Rai 2, condotto da Nicola Savino, la blogger non si è risparmiata. Con tacco dodici e vestito nero di pizzo, l’opinionista è stata invitata per parlare del nuovo libro di Valeria Benatti, insieme a Katia Follesa.

Di fatto, la promozione del testo, è diventata il trampolino di lancio per un’analisi sugli uomini. E i maschietti non hanno fatto una bella figura. Tutti pantofolai, secondo la Lucarelli. “L’uomo oggi è molto più pigro, colpa della tecnologia – ha proseguito – prima ti venivano a prendere sotto casa, ora si accontentano delle chat”.

Alla domanda di Nicola Savino: “Secondo te l’immagine del maschio latino è naufragata?”. L’irriverente conduttrice non ha avuto dubbi: “E’ naufragata da un pezzo…secondo la mia esperienza”. Il presentatore di Rai 2 ha proseguito chiedendo alla Lucarelli, che è molto attiva sui social, se è vero che le donne riescono ad aprirsi di più davanti ad un computer. “Diciamo che siamo più disinibite nei messaggi privati, tra femmine”, ha dichiarato.

“Con le mie amiche abbiamo una chat chiamata testuggine…un giorno ti spiegherò perchè è intitolata così, è una storia lunga. Qui parliamo degli uomini, delle nostre esperienze e ci mandiamo anche gli screenshot delle conversazioni con i corteggiatori, in modo da commentare”. Savino trema a queste parole e probabilmente molti maschietti davanti allo schermo avranno sentito un brivido lungo la schiena.

In questi giorni abbiamo visto Selvaggia Lucarelli difendere sui social Francesco Facchinetti, tra l’altro fresco di matrimonio, nella disputa con J-Ax e Fedez. Proprio ieri, il 34enne, si era difeso dalle accuse dei colleghi rompendo il silenzio. Anche questa volta la pungente 40enne si è espressa senza peli sulla lingua, lasciando a casa il finto buonismo.