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Amici 20, Raffaele Renda svela un retroscena: “Non volevo più cantare”

Scritto da , il Maggio 13, 2021 , in Amici di Maria De Filippi
Foto Amici 20 Raffaele Contro Rudy Zerbi

Amici 20, Raffaele Renda fa una confessione: “Non riuscivo a capire”

Raffaele Renda, giovane cantante calabrese reduce da Amici 20, ha rilasciato un’intervista a Fanpage nella quale ha raccontato molto di sé ed anche dei progetti che lo aspettano dopo l’avventura nel talent. Raffaele Renda ha anche svelato di aver avuto un periodo della vita in cui aveva perso la voglia di cantare, in particolare dopo la partecipazione ed il secondo posto a Sanremo Young, quando era diciassettenne. A tal proposito ha raccontato: “Dopo Sanremo Young non ero molto lucido. Ero arrivato secondo e mi aspettavo chissà che gran cosa, e questa situazione mi ha fatto molto crescere perché non avevo più voglia di cantare. Mi sono chiesto il motivo per cui stessi andando in questa direzione, perché non riuscivo a comprendere che la musica, come la vita, è fatta di alti e bassi”.

Raffaele Renda sul futuro dopo Amici 20: “Sogno di ritornare a Sanremo”

Per Raffaele Renda il Serale di Amici 20 è stata un’esperienza indimenticabile, ma anche una vetrina molto prestigiosa. A Fanpage, quindi, si é raccontato spiegando anche quali sono i progetti e i sogni che lo vedranno protagonista in futuro. “Il prossimo passo è rilasciare il mio Ep, il mio disco” ha confessato Raffaele Renda, che di recente ha raccontato su Amici che avrebbe voluto un confronto più equo e che poi ha anche svelato di avere un sogno non da poco, quasi dal sapore di rivincita: “Sicuramente il mio sogno è quello di ritornare a Sanremo, questa volta tra i big. E poi vorrei impormi nella scena come performer, qualcosa che si è perso molto negli ultimi anni in Italia. Mi affascina molto questo processo musicale”.

Amici 20, Raffaele Renda sulla convivenza in casetta: “Molto strano”

L’esperienza di Raffaele Renda ad Amici 20 è iniziata sin dalle prime settimane di svolgimento nel talent, pertanto ha anche condiviso una lunga convivenza con tanti ragazzi. Raffaele ha definito l’esperienza come particolare ma anche come coinvolgente e maieutica, cosa che lo ha portato a crescere e a creare dei bei legami: Molto strano perché non avevo mai vissuto con altre persone al di fuori della mia famiglia, soprattutto per un periodo così lungo. Mi sono dovuto catapultare in questa situazione, e non è stato molto facile, anche perché se c’è una cosa che amo è la solitudine. Però poi siamo umani e ho legato rapporti con molte persone all’interno della casa, con alcuni più che con altre”.