X


Giulia Stabile, retroscena vita privata: “Mi sentivo in colpa con i miei genitori”

Scritto da , il Maggio 27, 2021 , in Amici di Maria De Filippi
Foto Giulia Stabile

Amici 20, Giulia Stabile sul suo passato difficile: “Abbassavo la testa”

Giulia Stabile, apprezzatissima ed amatissima Amici 20, ha rilasciato un’intervista al settimanale Grazia durante la quale ha raccontato molti retroscena sul suo difficile passato, fatto di bullismo e di insicurezze. Una delle cose per cui Giulia era presa di mira era la sua ormai iconica risata, oltre che per i suoi modi stravaganti. A proposito del periodo, Giulia ha raccontato un doloroso retroscena sul suo passato riguardante anche la famiglia: Io mi sentivo anche in colpa perché poi i miei dovevano ricomprare tutto. Ogni volta che mi succedeva qualcosa piangevo, abbassavo la testa per non farmi vedere”.

Giulia Stabile sul rapporto con Sangiovanni dopo Amici 20: “Vogliamo tenere la nostra storia lontano dai riflettori”

Per Giulia Stabile Amici 20 ha significato sia successo che gloria, ma anche amore: nel talent, infatti, la giovane ballerina ha trovato l’amore tra le braccia di Sangiovanni, che di recente ha rivelato un retroscena, cantante con cui ha stretto un forte legame che, a Grazia, ha approfondito raccontando: Sangiovanni è la persona più bella che abbia mai conosciuto. È uno che fa sentire bene gli altri. Posso dire che le cose tra noi stanno andando bene, ma vogliamo tenere la nostra storia lontano dai riflettori”.

Amici 20, Giulia Stabile sulla danza: “Mi dicevano era inutile”

Per Giulia Stabile il percorso ad Amici 20 ha evidenziato, oltre che un grande talento, anche un carattere molto solare ed eclettico che é piaciuto moltissimo al pubblico, tanto che la ballerina è sempre stata al primo posto nelle classifiche del televoto. Il percorso ad Amici 20 spalanca a Giulia le porte di una carriera luminosa, anche se per la ballerina romana non è stato semplice emergere così come non é stato facile ritagliarsi uno spazio credibile, infatti ha dichiarato: Mi dicevano era inutile che facessi danza tanto non sarei mai diventata nessuno. Avevo più difficoltà rispetto agli altri, o almeno mi sentivo così. Anche se a volte avevo la risposta giusta in classe non parlavo. Mi sentivo giudicata”.