Fabio Troiano è il conduttore di The Voice

By on dicembre 19, 2012
foto di fabio troiano

text-align: justify”>foto di fabio troianoGiancarlo Leone ?@giankaleone

Tv. Sto seguendo su TW @TroianoG non a caso. Chissà se gli è tornata la voce. The Voice.

Con questo tweet di pochi minuti fa, Giancarlo Leone, neo direttore di Ra1 ed ex direttore della divisione intrattenimento della Rai, ha chiarito qualsiasi dubbio,  confermando Fabio Troiano come conduttore della prima edizione del talent  show: The Voice. Erano diverse settimane che il suo nome circolava tra i papabili. Alla fine l’ha spuntata Troiano e la Toro produzioni (società che detiene i diritti del format) capitanata da Pasquale Romano, ha preferito lui a tanti altri nomi di prestigio quali: Facchinetti, Fargetta, Cabello, Savino. Dopo l’ufficializzazione nella giornata di ieri dei quattro membri che formeranno la giuria (Carrà, Noemi, Pelù, Cocciante) arriva anche quella che riguarda la conduzione dello show. Il programma ha avuto una gestazione abbastanza lunga. Previsto nel settembre 2011, al posto dello sfortunato Star Accademy su Rai2, era poi dato per certo a settembre di questo anno su Rai1 con la conduzione di Carlo Conti e in giuria Facchinetti, D’Alessio, Ranieri e Ferreri. Finalmente il talent, forte di altissimi riscontri internazionali, vedrà la luce anche nel nostro paese con non pochi rischi. La realizzazione di questo importante progetto, che la Rai vuole mettere a punto in modo impeccabile investendovi molte risorse, ha portato alla conseguente cancellazione dei reality show l’Isola dei famosi e Il contadino cerca moglie, previsti nello stesso periodo proprio sulla rete2.

Fabio Troiano, torinese, classe ’74  ha un curriculum di tutto rispetto. Diplomatosi nel 2000 presso la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Torino, è noto al grande pubblico per aver preso parte alle fiction Mediaset: Caterina e le sue figlie, R.I.S. Delitti imperfetti e R.I.S. Roma- Delitti imperfetti. Numerose le sue apparizione cinematografiche: A/R Andata e ritorno per la regia di Marco Ponti, Se devo essere sincera e Dopo mezzanotte (diretti da Davide Ferrario) per cui riceve la nomination ai David di Donatello del 2005. Anche il teatro lo ha visto protagonista nel 2011 della commedia musicale di Garinei e Giovannini: Rinaldo in campo, con Serena Autieri.  Periodo particolarmente fortunato per Fabio, che sarà anche tra i conduttori di una puntata di Colorado, al fianco di Paolo Ruffini  rimasto orfano di Belen e nel cast della seconda serie della fiction Benvenuti a tavola: Nord VS Sud.

Il format The Voice è un talent show andato in onda per la prima volta nei Paesi Bassi nel 2010 e ideato dal padre del Grande Fratello: Jon de Mol. Il programma, dopo il boom della edizione olandese, è stato esportato in America (in giuria Aguilera, Adam Levine, Cee lo Green e Blake Shalton), in Inghilterra (giurati Jessie J, Will. I. Am, Tom Jones e Danny O’ Donoghue) e in altri 35 paesi del mondo. Si divide in tre fasi: un’audizione al buio, una fase di gara a due e una serie di esibizioni in diretta televisiva. I quattro giudici/allenatori andranno a formare una squadra di concorrenti ciascuno, attraverso un’audizione al buio. I giudici ascolteranno gli aspiranti concorrenti per circa un minuto, durante il quale ognuno ha la facoltà di fare entrare il candidato nella propria squadra; se più giudici si contendono lo stesso candidato sarà quest’ultimo a scegliere in quale squadra entrare a far parte. Nella seconda fase, i giudici faranno scontrare i membri della propria squadra tra di loro, attraverso una gara a due che vede i concorrenti eseguire la stessa canzone, scegliendo così quali concorrenti andranno alla terza fase. Nella fase finale, i concorrenti rimasti in gara si confronteranno l’uno contro l’altro in diretta televisiva, attraverso turni a eliminazione diretta che porteranno ad un vincente per ogni squadra; i quattro rimasti si affronteranno infine nella finale che designerà il vincitore del talent show. Anche il televoto, come in tutti i talent, avrà il suo peso: le valutazioni dei giudici e del pubblico peseranno al 50% per decidere quali concorrenti saranno eliminati. The voice of Italy dovrebbe debuttare su Rai2 il 19 Febbraio, salvo cambiamenti dell’ultima ora (riguardanti i possibili spostamenti di Sanremo). Il nome di Troiano alla conduzione vi convince? Non c’è in Italia nessun giovane conduttore che sarebbe stato all’altezza del progetto? Ai posteri l’ardua sentenza.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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