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Paolo Brosio beffato e deriso a Scherzi a Parte, ma la sua fede non si tocca

Scritto da , il 13 Gennaio, 2015 , in Personaggi Tv
foto paolo brosio

E’ iniziata oggi l’edizione speciale di “Le Iene presentano Scherzi a Parte” condotta da Paolo Bonolis, coadiuvato dalle Iene nella realizzazione degli scherzi alle spalle di celebrità malcapitate come accadeva di consueto per la trasmissione comica made in Mediaset, ma qualcosa fa già rumore in rete.

Lo scherzo, probabilmente un po di cattivo gusto o semplicemente organizzato in maniera poco attenta senza tener conto dell’argomento delicato e della forte fede che vive la vittima, ha visto protagonista l’ex conduttore di “Viaggio A…” Paolo Brosio.

A cura ed arte di Frank Matano, celebre youtuber arrivato al piccolo schermo (e non solo) grazie agli scherzi telefonici con i quali ha spopolato in rete, la burla è stata incentrata proprio sulla fede del conduttore. Frank, nelle vesti di John, si finge un giornalista della BBC interessato ad intervistare Paolo per un reportage su Medjugorje.

Prontamente, come suo solito, Brosio non si tira indietro per trattare le sue testimonianze di fedele ed accetta di buon grado ma qualcosa non va per il verso giusto. Difatti, lo scherzo prevedeva la finta chiamata da parte di Papa Francesco, imitato ad hoc da un ex cabarettista di Colorado contattato per l’occasione.

Nessuno, però, aveva messo in preventivo della forte emozione che avrebbe potuto cogliere Paolo nel pensare di poter parlare con il Papa a lui davvero caro. Dopo la finta chiamata, come anche durante, infatti, è in lacrime dall’emozione e la troupe a lavoro per lo scherzo inizia a realizzare che forse bisogna fermare il tutto perché si sta sta toccando qualcosa di molto forte per Brosio.

A fatica, dunque, cercano di ammettere che è tutto uno scherzo sotto gli occhi delusi e pieni d’amarezza del povero Paolo che con fare diplomatico li invita ad abbandonare la sua abitazione in cui si è svolta la vicenda. Tuttavia il conduttore ha permesso la messa in onda dello scherzo per poter essere presente e sponsorizzare l’iniziativa di costruzione di un ospedale a Medjugorje, a cui speriamo vivamente aderiranno in molti.