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Cristiana Capotondi su Bella da morire: “Eva ha grandi difficoltà”

Scritto da , il 15 Marzo, 2020 , in Serie & Film Tv
Foto Cristiana Capotondi a Vieni da me

Bella da morire, Cristiana Capotondi: “Eva Cantini ha difficoltà a relazionarsi con gli uomini”

Questa sera su Rai1 alle 21:25 andrà in onda la prima puntata di Bella da morire, fiction in 4 puntate che ha un cast pieno di attrici donne: Cristiana Capotondi, Lucrezia Lante Della Rovere e Giulia Arena. La trama ruota attorno all’ispettrice di polizia Eva Cantini specializzata in femminicidi che ritorna al suo paese per indagare sulla scomparsa di una giovane molto bella Gioia (Giulia Arena). Per spiegare meglio il suo personaggio, Eva Cantini, Cristiana Capotondi ha rilasciato un’intervista a TelePiù dove ha spiegato: “Eva dovrà fare i conti con la rabbia per aver visto troppi femminicidi e con il desiderio di proteggere le donne”. Riguardo il carattere dell’ispettrice, l’attrice romana ha affermato:

“A ciò si aggiunge la grande difficoltà a relazionarsi con gli uomini. Ma nel corso della storia cambierà farà un bellissimo percorso.”

Cristiana Capotondi su Bella da morire: “Il tema del femminicidio mi tocca molto”

Nella fiction di Rai1 Bella da morire, l’argomento principale è appunto una delle piaghe della nostra società: il femminicidio. Su questo delicato tema Cristiana Capotondi ha ammesso: “Il femminicidio è un argomento doloroso non solo perché una persona perde la vita. Oltre ad uccidere una donna si uccide anche la femminilità che rappresenta. Mi tocca perché è come se si volesse togliere la parte femminile della società”

Bella da morire, Cristiana Capotondi sulla solidarietà femminile: “Ho avuto esperienze miste”

Nel cast di Bella morire ci sono molte protagoniste femminili. Accanto all’ ispettrice di polizia Eva Cantini ed alla vittima Gioia, ci sono il PM Giuditta Doria ed il medico legale Anita Mancuso, interpretate rispettivamente da Lucrezia Lante Della Rovere e Margherita Laterza. Sulla solidarietà femminile, quindi, Cristiana Capotondi (che ha affermato di essere rimasta senza respiro) ha ammesso: “Ho avuto esperienze miste. Donne che sono state in grado di fare gruppo senza invidia, e altre che non ci riuscivano.”

About Liliana Morreale

Nata a Caltanissetta, dopo il Liceo Classico frequenta la facoltà di Giurisprudenza all'Università degli studi di Catania. Nel frattempo ha collaborato saltuariamente con alcuni giornali locali. Appassionata da sempre di scrittura e televisione ha unito le due passioni scrivendo per LaNostraTv. Inoltre collabora con altri siti su tutto ciò che riguarda il mondo dello spettacolo.

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